Lettere, focolaio in classe: boom di nuovi contagiati, scuole chiuse

Gaetano Angellotti,  

Lettere, focolaio in classe: boom di nuovi contagiati, scuole chiuse

Salgono ancora i contagi a Lettere, dove la scorsa settimana è scoppiato un focolaio nelle scuole cittadine, a seguito del quale il sindaco Sebastiano Giordano ha disposto l’immediata chiusura di tutti i plessi fino al prossimo 5 novembre. «Purtroppo si registra un’ulteriore impennata dei contagi – ha reso noto il sindaco attraverso la propria pagina facebook – che salgono a diciassette, oltre tre positivi non residenti in paese. Di questi diciassette, dodici sono bambini. La notizia positiva è che dopo avere sentito personalmente tutti i contagiati,  vi confermo che stanno bene e questo deve darci fiducia e speranza». La gravità della situazione che sta vivendo la cittadina del castello medievale è data anche da un dato numerico: l’indice di contagio  attuale in paese, pari a 178,17, triplicato rispetto al dato regionale, che è di 50,28. Un altro aspetto di quest’ultima emergenza riguarda la difficoltà del tracciamento dei nuovi contagi.  I casi riscontrati la scorsa settimana, infatti, benché asintomatici, hanno interessato soggetti che frequentano spazi ed ambienti comuni, compresi gli scuolabus. Quindi il Comune non è riuscito a tracciare con certezza i contatti stretti e molti alunni risultati positivi erano assenti da scuola da alcuni giorni, ma convivono con fratelli o sorelle che frequentano i plessi scolastici. Da qui era partita la richiesta del sindaco all’Asl, di un monitoraggio a tappeto su tutta la platea scolastica di Lettere. «Chiedo ai miei concittadini di collaborare con la struttura competente dell’Asl – ribadisce Giordano – cui va un sentito ringraziamento per lo sforzo profuso, evitando di contattare telefonicamente gli uffici al fine di consentire di completare il  certosino lavoro di tracciamento del contagio. La misura dello #screening scolastico, in uno all’ordinanza di chiusura dei plessi, si è resa necessaria perché non si è riusciti a tracciare il contagio. Era nostro compito, ma soprattutto nostro dovere morale, tutelare gli alunni. La dirigenza Asl mi ha confermato che entro la fine della settimana sarà completato lo screening, al fine di garantire una ripresa delle lezioni in presenza in massima sicurezza. Non è il momento delle discussioni accademiche e delle polemiche ma del silenzio, della responsabilità, della collaborazione – conclude Giordano – Restando uniti, stringendoci in preghiera per i nostri bimbi, nel ricordo dei cari defunti, supereremo anche questo delicato momento». L’ordinanza di chiusura immediata di tutte le scuole cittadine, firmata dal sindaco la scorsa settimana, resterà in vigore fino al prossimo 5 novembre, salvo ulteriori proroghe se nel frattempo la situazione non dovesse migliorare. Intanto per gli alunni di Lettere è scattata di nuovo la didattica a distanza, e anche alla conclusione del ponte festivo di Ognissanti invece che tra i banchi di scuola ritorneranno davanti ai monitor, a casa, per la ripesa delle lezioni “virtuali”. Una misura che andrà avanti finché sarà necessario.

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