Juve Stabia-Bari dalle emozioni forti: c’è un plotone di ex

Michele Imparato,  

Juve Stabia-Bari dalle emozioni forti: c’è un plotone di ex

Dopo la sconfitta con la Turris la Juve Stabia prova a ripartire anche se sabato c’è la capolista Bari. La partita del Romeo Menti appare difficile e la squadra di Sottili è chiamata alla classica impresa per riuscire a domare i galletti.
Il Bari di De Laurentiis ha sicuramente la rosa più forte del girone e Ciro Polito, ex ds della Juve Stabia, vuole vincere un altro campionato dopo averlo fatto a Castellammare. L’andamento di questa prima parte di stagione dà ragione al Bari che è già primo in classifica.
Di contro c’è la Juve Stabia che, invece, deve ancora trovare la sua identità e capire che ruolo reciterà.
Il ko contro la Turris non è stato digerito facilmente dai tifosi e dalla società.
Giuseppe Langella, socio e fratello del presidente Andrea, ha esternato il suo malumore per la sconfitta allo stadio Liguori. Parole anche belle forti indirizzate alla squadra di Sottili e che sanno già quasi di ultimatum. Nel senso che a gennaio la dirigenza farà le proprie valutazioni e i giocatori che non hanno reso potrebbero andare via.
Sabato c’è la prova contro il Bari e la Juve Stabia sa di dover fare una partita al limite della perfezione per raccogliere punti. Il campionato sta entrando nella fase finale del girone di andata e le Vespe dopo il Bari e la gara ancora al Menti col Monterosi dovranno poi giocare a Catanzaro. Insomma, ci sono due scontri con le prime della classe ravvicinate in cui Eusepi e compagni o possono esaltarsi oppure rischiare di cadere in depressione.
Per farla breve è arrivato il momento di tirare fuori gli artigli e iniziare a giocare da squadra per 90’ e non per un tempo come fatto nel derby con la Turris.
Il Bari è un squadra formata per lo più da ex calciatori della Juve Stabia, che sono transitati a Castellammare in Lega Pro e poi in serie B. Il ds Ciro Polito ha voluto puntare, insomma, sull’usato sicuro e su quei tipi di calciatori che conosce bene non solo dal punto di vista tecnico ma anche sotto quello umano.
Come Giacomo Ricci promosso in A col Venezia a giugno, poi passando per Davide Di Gennaro e Mallamo a centrocampo, arrivati alla Juve Stabia dopo la promozione in B oltre a De Risio, che ha giocato con Polito a Castellammare nell’ultima stagione da calciatore per l’ex portiere prima di lanciarsi nel ruolo di direttore sportivo. Si finisce con gli attaccanti Simeri e Paponi, quest’ultimo capocannoniere e trascinatore della Juve Stabia nella stagione della cavalcata in serie B.
Una rosa che ha inoltre Antenucci, uno degli attaccanti più prolifici in circolazione della Lega Pro oltre a Marras, esterno offensivo che quando gioca contro la Juve Stabia si esalta. Col Livorno in B ha segnato due volte contro ai gialloblù mentre l’anno scorso ha segnato una doppietta al Menti.

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