Polito, l’ultimo ds vincente dello Stabia torna al Menti da ex

Michele Imparato,  

Polito, l’ultimo ds vincente dello Stabia torna al Menti da ex

Dopo aver costruito la super Juve Stabia che nel 2019 ha dominato il girone C, Ciro Polito ha una nuova missione: riportare il Bari in serie B. L’ex ds delle Vespe sta già un pezzo avanti perchè il club di De Laurentiis junior è in testa alla classifica con 5 punti di vantaggio sul Monopoli e 7 sul Catanzaro, probabilmente la vera antagonista del Bari.
In estate il club di Luigi De Laurentiis ha voluto affidarsi a Polito per chiudere i ponti con le passate stagioni deludenti. Il giovane direttore sportivo, che ha iniziato proprio con la Juve Stabia dopo aver chiuso la carriera di giocatore, ha accettato questa sfida non semplice perchè Bari non è ovviamente Castellammare e c’è una pressione maggiore nella tifoseria pugliese, che è stanca di annusare il profumo della B senza mai arrivarci e vedere le altre festeggiare.
Ciro Polito è arrivato a Bari dopo aver compiuto un vero miracolo sportivo ad Ascoli. Quando si è insediato il club bianconero era ultimo in serie B e dopo aver risistemato la rosa nel mercato di gennaio è arrivata la salvezza.
Polito ha saputo giocarsi alla grande la sua carta dopo essere rimasto diversi mesi fermi quando ha lasciato la Juve Stabia dopo l’amara retrocessione dalla B in Lega Pro. Il suo ottimo lavoro ad Ascoli, non solo gestionale ma anche motivazionale, l’ha fatto finire nel mirino del Bari. Impossibile dire no alla società pugliese e al suo richiamo anche se in Lega Pro. Polito ha sempre detto che in Lega Pro sarebbe tornato solo per le piazze di Bari, Catania o Palermo.
Al Bari, rispetto ai precedenti direttori sportivi, Polito ha avuto un budget nettamente più contenuto sul mercato e il ds napoletano ha saputo, comunque, districarsi costruendo una rosa di valore. E come in ogni squadra che si rispetti Polito ha rivoluto a Bari diversi giocatori portati alla Juve Stabia come Ricci, Di Gennaro, Mallamo, Paponi oltre a Simeri che aveva portato a Ascoli a gennaio.
In casa Juve Stabia, invece, sono rimasti tre superstiti che Polito ha portato a Castellammare. Si tratta del portiere Russo e dei difensori Tonucci e Troest.
Magnus Troest è arrivato nell’anno della vittoria del campionato. All’epoca è stato uno dei colpi di Polito perchè il ds ha dovuto faticare non poco per accaparrarsi il difensore danese che poi si è rivelato uno dei protagonisti nell’anno della cavalcata in B. Denis Tonucci, invece è arrivato subito dopo la promozione per colmare il vuoto lasciato da Marzorati. Purtroppo Tonucci nell’anno in B ha giocato poco e più volte ha dovuto fare i conti con gli infortuni. Danilo Russo, invece, doveva essere il secondo di Branduani ma alla fine si è ritrovato titolare dopo l’avvio negativo di Branduani per poi tornare in panchina a febbraio quando Polito ha acquistato Provedel. Anche in quella stagione maledetta per l’epilogo finale Ciro Polito è riuscito alla fine a costruire una buona Juve Stabia. Basti pensare che alcuni di quei calciatori giocano in A come il bomber Forte o lo stesso portiere Provedel.

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