Caos Circumvesuviana, nuovo stop: rivolta a Scafati

Redazione,  

Caos Circumvesuviana, nuovo stop: rivolta a Scafati

Non c’è pace per le città del Vesuviano e dell’Agro Nocerino Sarnese in tema di trasporti. Ogni giorno una novità che fa sollevare polemiche e rabbia soprattutto tra i sindaci dei paese che ieri hanno dovuto fare i conti con la sospensione del treno navetta organizzato per continuare a garantire i collegamenti da Torre Annunziata. Una diffida, scritta dal sindaco di Scafati, Cristoforo Salvati è arrivata ai vertici dell’Eav nelle persone del presidente del CdA Umberto De Gregorio e l’Amministra- tore unico Nello Polese, chiedendo che “la società ripristinasse ad horas le corse cancellate sulla tratta Napoli- Poggiomarino della Circumvesuviana”. Salvati ha usato parole di fuoco nei confronti dell’amministrazione dell’Eav. “Una decisione assurda – ha spiegato il Sindaco di Scafati – che piomba sulle comunità locali interessate senza alcun preavviso e che ha suscitato, a ragione, l’indignazione e le proteste di pendolari, lavoratori e studenti rimasti a piedi.

Una situazione a dir poco paradossale se si considera che, a fronte delle soppressioni disposte, non sono stati neppure previsti mezzi sostitutivi che possano sopperire ai servizi di trasporto cancellati né attivate procedure di rimborso in favore degli abbonati” si legge nella sua lettera. Che ripercorre i disagi a cui sono costretti utenti e pendolari: “!Tutto questo è inaccettabile. Ho, pertanto, invitando la società Eav a non protrarre oltre tale incresciosa situazione diffidando, nel contempo, la stessa società a rivedere la decisione assunta e a ripristinare ad horas le corse cancellate. Nel frattempo convocherò un tavolo istituzionale con i sindaci di Poggiomarino e Pompei per affrontare insieme la questione, a tutela dei nostri viaggiatori” ha concluso il sindaco. Nella giornata di ieri a protestare sono stati gli utenti delle fermate (Boscotrecase, Boscoreale, Pompei santuario, Scafati, San Pietro, Cangiani e Poggiomarino) che da sabato scorso si sono visti privati, senza alcun preavviso del servizio. Ieri, come se non bastasse, a causa della mancanza di personale, è stato anche abolito il servizio di treni navetta, che in alcuni orari della giornata collegano Torre Annunziata a Poggiomarino (in tutto nove all’andata e altrettanti al ritorno), ai quali si aggiungono nove corse bus tra Torre Annunziata e Poggiomarino e dieci tra Poggiomarino e Torre Annunziata. Sui social trovano spazio i commenti dei viaggiatori: c’è chi sostiene che ‘’Eav ha assunto un sacco di autisti e acquistato una marea di pullman, mentre ha pochi treni. Man mano aboliranno tutte le linee ferroviarie e gireranno solo mezzi su gomma’’, e chi lamenta che ‘’al punto di fermata indicato sono stata ben 50 minuti ad attendere e il bus non è passato’’.

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