Torre del Greco, l’ultimo flop di Frulio: dimentica le pec, salta il consiglio comunale

Alberto Dortucci,  

Torre del Greco, l’ultimo flop di Frulio: dimentica le pec, salta il consiglio comunale
Il capo dell'assise, Gaetano Frulio

Torre del Greco. La fretta gioca un «brutto scherzo» alla maggioranza guidata dal sindaco Giovanni Palomba, costretta – complice l’ennesima «svista» del capo dell’assise Gaetano Frulio – a rinviare l’appuntamento con l’attesa nuova seduta del consiglio comunale. Sembra assurdo, eppure accade (anche) questo a palazzo Baronale: proprio la riunione in cui dovrebbe essere approvata la variazione di bilancio «cara» alla maestrina Iolanda Mennella – al punto da scatenare una furiosa lite con Alessandra Tabernacolo, la delegata alle politiche sociali dopo l’inciucio di marzo – slitta a causa di una banale dimenticanza, scatenando ulteriori fibrillazioni all’interno della carovana del buongoverno uscita vincitrice dalle elezioni delle 20 euro del giugno 2018.

Le mail non pervenute

La gaffe sì è consumata venerdì scorso, proprio il giorno della lite tra le agguerrite donne della coalizione guidata dallo storico figlioccio della Dc all’ombra del Vesuvio: il violento scontro andato in scena all’interno della sua stanza in municipio deve avere «distratto» Gaetano Frulio, perché all’avvocato della maggioranza – in teoria, abituato per ragioni professionali a scadenze e mail certificate – è sfuggito di accertare l’avvenuto invio tramite pec della convocazione per venerdì 12 a tutti i consiglieri comunali. Il pasticcio è stato scoperto solo alla riapertura del Municipio, fuori tempo massimo – le convocazioni devono essere notificate entro 5 giorni dalla seduta – per rimediare: «Il nostro impeccabile presidente del consiglio comunale si è dimenticato le pec. Niente riunione dell’assise questa settimana», l’ironico sfottò circolato tra gli esponenti dell’opposizione e salutato con evidente rassegnazione da diversi esponenti della maggioranza.

La corsa ai ripari

A pochi minuti da mezzogiorno è comparso a palazzo Baronale, scuro in volto, il «protagonista» del nuovo flop. Immediata, la corsa ai ripari con la convocazione – stavolta, regolarmente notificata a mezzo pec a tutti gli interessati – di una riunione dei capigruppo per decidere una nuova data per il consiglio comunale. L’appuntamento è fissato per oggi alle 12.30 in Municipio: le voci di dentro della maggioranza – a conferma dell’urgenza dei provvedimenti da discutere – parlano di lunedì 15 novembre come giorno «buono» per la seduta. Salvo, ovviamente, ulteriori «sviste» dell’avvocato con l’ossessione per la poltrona da capo dell’assise.

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