FdI Terzigno in preda al caos, Ciaravola scarica De Simone: «Coordinatore abusivo»

Andrea Ripa,  

FdI Terzigno in preda al caos, Ciaravola scarica De Simone: «Coordinatore abusivo»

Alta tensione a Terzigno, lite in FdI: i vertici del partito blindano l'assessore Castaldo
La spaccatura in FdI e l'ultima crepa in maggioranza, caos politico a Terzigno

La nota con cui Carmela Rescigno e Giuseppe De Simone hanno blindato l’assessore nominato dai consiglieri di Fratelli d’Italia, Sabrina Castaldo, rischia di avere un effetto boomerang nella maggioranza del sindaco Francesco Ranieri. Più che acqua, ha finito per gettare benzina sul fuoco di una situazione politica già incandescente. Pasquale Ciaravola, capogruppo dei meloniani, finito al centro delle critiche pur senza mai essere nominato dalla dirigente e dall’ex capo dell’assise, lancia oggi pesanti accuse nei confronti di chi ha definito «giochetti da vecchia politica» la sua decisione di criticare alcune scelte dell’assessore indicato anche da lui. «De Simone chi?» – commenta ironicamente alla Mourinho – «L’unico De Simone che conosco è Vittorio, fa il consigliere. Di coordinatori cittadini non ne conosco, anche perché tutte le cariche locali sono commissariate. Pertanto chi commenta assumendosi incarichi che non ha è un abusivo». «La nota quindi non ha alcun valore, se poi hanno la forza di espellermi dal partito facciano pure. Siccome non hanno potere, credo debbano soltanto chiudersi nel silenzio». Per De Simone e Rescigno le bordate non sono terminate, perché Ciaravola rivendica il suo ruolo di capogruppo: «Fino a prova contraria l’unico titolato a parlare di quello che accade nella maggioranza sono io visto l’incarico che ho assunto non appena eletto a settembre scorso. Giuseppe De Simone non ha alcun ruolo e Carmela Rescigno è una consigliera di opposizione a Camposano e alle ultime amministrative non ha neanche presentato il simbolo del partito. La ricordo per essere arrivata alle spalle di Denis Nesci alle elezioni europee. Poi non ricordo interventi significativi. Se poi intendono spingere Fratelli d’Italia all’opposizione, contribuendo ad affondare l’amministrazione del sindaco Ranieri, credo debbano dirlo chiaramente. Forse il loro intento è quello di mandare il sindaco a casa per far spazio alla candidatura di qualcuno in futuro». Parole durissime destinate ad aprire una nuova fase di discussione all’interno del partito.

CRONACA