Stabia, la rivincita dei calciatori fuori con Novellino

Michele Imparato,  

Stabia, la rivincita dei calciatori fuori con Novellino

Dietro la vittoria sulla capolista Bari c’è stato anche un grande lavoro fatto da Sottili, probabilmente, anche sotto l’aspetto psicologico. L’allenatore della Juve Stabia nelle ultime partite ha ripescato alcuni elementi che erano finiti nel dimenticatoio durante la precedente gestione Novellino.
Uno di questi è stato Jacopo Scaccabarozzi. Il centrocampista, uno dei pilastri dello scorso campionato, nell’ultima partita col Bari è stato tra i migliori in campo dimostrando che quando viene chiamato in causa, il più delle volte, dà sempre il suo apporto alla causa. Scaccabarozzi è uno di quei calciatori ormai moderni perchè ha dimostrato di poter ricoprire più ruoli a centrocampo e anche da esterno sia alto che basso. Dopo l’addio di Padalino e l’arrivo di Novellino, però, Scaccabarozzi ha perso un po’ di considerazione vedendosi relegato in panchina. Con Novellino ha giocato poco partendo titolare solo contro il Latina e il Catania, poi l’ex tecnico delle Vespe gli ha sempre regalato pochi spiccioli di gara.
Sottili, invece, gli h subito dato spazio nella sua prima gara contro l’Acr Messina, così come nel derby con la Turris e sabato dove Scaccabarozzi ha sfoderato a sua prestazione migliore. Un giocatore su cui la società conta visto che qualche settimana fa gli è stato allungato il contratto.
Dopo Scaccabarozzi è il caso di Magnus Troest che con Novellino ha giocato poco perchè l’allenatore irpino gli ha preferito Caldore e il danese ha pagato anche il minutaggio e la serie di incastri di Novellino per far quadrare i conti. Troest, uno dei pochi superstiti insieme a Russo e Tonucci della serie B, contro la capolista Bari ha ritrovato i suoi standard abituali di cui gli stabiesi l’hanno ammirato soprattutto nella stagione della promozione. Sabato, dopo tante partite in cui Tonucci è stato il leader difensivo, Sottili ha varato questo nuovo tandem centrale formato da Troest e Caldore che sembra aver retto bene contro i quotati e temuti attaccanti del Bari.
Poi c’è il caso di Stoppa. Uno dei tanti under portati a Castellammare dal ds Rubino e che Sottili conosce bene per averlo allenato l’anno scorso alla Pistoiese. Con Novellino, Matteo Stoppa ha iniziato il campionato giocando titolare contro Andria e Avellino salvo poi finire in panchina sia a Vibo che col Campobasso. Novellino poi gli ha concesso la maglia da titolare nella partita a Foggia ma poi Stoppa è tornato in panchina. Imbimbo l’aveva fatto giocare una ventina di minuti a Monopoli poi nella sua prima col Messina, Stoppa è entrato nella ripresa risolvendo la partita. L’ex Sampdoria e Pistoiese ha segnato il suo primo gol con la maglia della Juve Stabia e per poco non stava ripetendosi a Torre del Greco, fallendo un’occasione ghiotta a inizio ripresa col risultato ancora di 0-0.

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