Il calo della differenziata, Acse e Salvati sott’accusa

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Il calo della differenziata, Acse e Salvati sott’accusa

Cala la percentuale di raccolta differenziata, sotto accusa l’amministratore unico Acse, Giovanni Marra, e l’assessore delegato all’ambiente Daniela Ugliano. «L’amministrazione ha scelto il dottor Marra per le sue comprovate capacità e competenze in materia – spiega l’esponente di opposizione Giuseppe Sarconio – ma contemporaneamente lo ha relegato a mero esecutore delle loro volontà, frenando ogni possibile iniziativa».
Secondo il consigliere comunale di minoranza il sindaco Cristoforo Salvati avrebbe scelto una Ferrari per guidarla come una utilitaria. «La politica frena il rilancio della società – continua ancora il consigliere di opposizione – e lo fa soprattutto attraverso la scelta del riassetto».
Vale a dire, raccogliere in seconda battuta i rifiuti mal conferiti, pulendo certamente le strade, ma diseducando i cittadini. Da qui l’idea dell’assessore Ugliano di “Educational Goal”, un progetto mirato all’educazione e sensibilizzazione degli alunni alla raccolta differenziata. Un “gioco” on line che coinvolge le classi cittadine, della durata pari all’anno scolastico e che termina con premi e riconoscimenti per le classi migliori. In tal senso la giunta ha deliberato un impegno spesa di 12mila euro, in favore di una società di Benevento, realizzatrice del progetto. «Se dobbiamo aumentare la differenziata, che passa al 61 per cento, al di sotto della soglia di legge del 65 per cento, era più importante impegnare questi soldi per educare gli adulti e non i bambini – osserva ancora Sarconio – Si potevano utilizzare per dare straordinari ai vigili urbani nel controllo e contrasto alle irregolarità. Straordinario che con le sanzioni emesse avrebbe fatto rientrare sia della spesa che nuove risorse economiche».
Difende il progetto l’assessore all’ambiente Ugliano. «La percentuale sta diminuendo per diversi fattori, per cui è necessario mettere in campo tutte le azioni che possono contribuire al miglioramento della raccolta stessa. Imprescindibile è la sensibilizzazione nelle scuole che sia per le ristrettezze economiche dell’ente sia per la pandemia covid era stata interrotta. In diverse commissioni cui ho partecipato gli stessi membri dell’opposizione chiedevano di fare progetti di sensibilizzazione – puntualizza l’esponente di maggioranza – Questo Comune ha sempre ritenuto che la sensibilizzazione sia imprescindibile oltre che una azione sanzionatoria che però difficilmente riusciamo a fare per il numero esiguo di vigili».
Polemiche anche da Michele Grimaldi. «Il fallimento di Marra è dunque il fallimento di Salvati, più occupato ad inventarsi cda per distribuire nuovi incarichi che a migliorare e programmare la qualità e la quantità del ciclo di raccolta – così il segretario del Partito democratico – In più, il Pnrr offrirebbe immani risorse ed opportunità per produrre una svolta, anche da un punto di vista della sostenibilità ambientale e dell’innovazione, ma evidentemente sindaco, assessore alle partecipate e maggioranza sono distratti da altro».
Adriano Falanga

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