Portici, i bonus per i poveri e i fondi per gli sgravi-Tari bloccati da 3 mesi

Daniele Gentile,  

Portici, i bonus per i poveri e i fondi per gli sgravi-Tari bloccati da 3 mesi
Il sindaco Vincenzo Cuomo

Portici. I fondi arrivati da Roma per sostenere i commercianti alle prese con gli effetti economici dell’emergenza sanitaria legata al Covid-19 restano «bloccati» nelle casse del Comune. E’ la denuncia presentata dai partiti d’opposizione di palazzo Campitelli – M5S, Liberi e Uguali, Sinistra Italiana, Verdi, Una scelta condivisa e DeMa – attraverso un pubblico manifesto in cui si evidenziano l’ennesimo passo falso dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Vincenzo Cuomo e la nuova batosta ai carico dei commercianti della città della Reggia.

Bonus fermi al palo

Sono circa 523.000 gli euro inviati lo scorso 12 agosto dal Governo al Comune di Portici per «alleggerire» la tassa sui rifiuti per i commercianti costretti a calare le serrande dei propri negozi e a restare rigorosamente chiusi durante i lockdown e la pandemia. Non solo: i soldi sarebbero dovuti servire – e servirebbero ancora – anche per distribuire i buoni spesa agli aventi diritto che nei mesi scorsi hanno presentato regolare domanda. Invece, fino a oggi, i cittadini e gli esercenti in difficoltà non hanno visto un quattrino.

L’affondo a Cuomo & co.

A denunciare come l’incapacità gestionale da parte dell’attuale amministrazione comunale si sia tramutata nell’ennesima stangata verso gli imprenditori locali sono le forze politiche della minoranza. «Non si riesce a capire perché, nonostante i fondi siano arrivati al Comune il 12 agosto, a oggi restino bloccati nelle casse dell’ente di palazzo Campitelli – sottolineano gli esponenti dell’opposizione -. Parliamo di soldi necessari per la riduzione della Tari in favore delle attività rimaste chiuse a causa del Covid-19 e di fondi per i buoni spesa che sono ancora alla tesoreria del Comune. In una fase in cui la crisi economica è ancora molto forte, dobbiamo rilevare che questa amministrazione comunale si presenta deficitaria, ma soprattutto che non viene incontro agli imprenditori della città. Non si può più subire l’incapacità politica e amministrativa di questa maggioranza. È giunto il momento di portare i cittadini alle urne per cambiare registro».

La corsa ai ripari

Nei fatti, dunque, gli aiuti economici arrivati da Roma restano ancora bloccati in Municipio da circa 100 giorni. «L’amministrazione comunale deve accelerare i tempi – l’invito dell’opposizione – e rendere possibile gli sgravi, nonché la distribuzione dei buoni spesa in maniera celere».

@riproduzione riservata

CRONACA