Il Carnevale di Striano in rovina, i carri abbandonati dopo la demolizione della cittadella

Andrea Ripa,  

Il Carnevale di Striano in rovina, i carri abbandonati dopo la demolizione della cittadella

I lavori per l’abbattimento della Cittadella del Carnevale sono cominciati a inizio novembre. Giù l’ultimo baluardo di un pezzo di storia della città, che spazza via – chissà per quanto ancora – una tradizione che negli anni i rioni di Striano avevano costruito con maestria e pazienza. Oggi i carri, un tempo invidiati da tutta la Campania, sono lasciati alle intemperie. Abbandonati. «Ad oggi, siamo in una situazione peggiore di quella che mai ci saremmo immaginati: tutte le nostre strutture per costruire i carri allegorici che con tanti sacrifici i maestri cartapestai hanno costruito negli anni sono all’aperto, alle intemperie. Ormai una cittadella del Carnevale non l’abbiamo neanche più. Ci è stato promesso di tutto da parte di chi ci governa: capannoni in affitto di privati; capannoni provvisori; area bocciodromo, ma purtroppo all’atto pratico il nulla. Ad oggi non c’è nulla di concreto per noi, siamo gli ultimi dei problemi nell’agenda politica. Chi è artefice della fine di una manifestazione così importante, si porterà sulla coscienza la responsabilità delle scelte assunte», il grido di dolore è dei componenti dell’associazione del Carnevale Strianese. Attendono ancora che si concretizzi il progetto da 852mila euro promesso dall’Ente. «Quei fondi, con una delibera di giunta, sono stati destinati a un altro progetto senza un minimo di confronto con l’associazione Carnevale. Una vera mancanza di rispetto nei confronti di centinaia di addetti ai lavori che per tanti anni hanno costruito le basi per un grande futuro. Oggi doveva essere il momento di raccogliere quello che era stato seminato negli anni, invece con tanta cattiveria e menefreghismo si è pensato a tutt’altro. Striano e gli strianesi davvero non lo meritavano tutto questo». Resta la delusione per i maestri cartapestai di Striano che anche quest’anno non avranno un laboratorio in cui poter creare i carri e quasi sicuramente neanche una festa in cui mostrarli.

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