Record di certificati on-line a Torre del Greco. Ma all’Anagrafe liti e denunce per le carte d’identità

Alberto Dortucci,  

Record di certificati on-line a Torre del Greco. Ma all’Anagrafe liti e denunce per le carte d’identità

Torre del Greco. Un primato tra veleni e denunce. Sono le due facce dell’ufficio Anagrafe del Comune, destinato a finire nuovamente sotto i riflettori delle forze dell’ordine per l’ennesimo «increscioso» episodio registrato agli sportelli. Il tutto, proprio in concomitanza con i risultati-record della App per i servizi on-line: 600 certificati durante il primo mese di attività.

Il boom al debutto

La svolta 2.0 era scattata a metà ottobre, con la presentazione della App scaricabile da “App Store” e “Google Play” per accedere agli «sportelli virtuali» dell’ufficio Anagrafe: «Siamo stati tra i primi in Italia a utilizzare una piattaforma telematica per il rilascio di una lunga serie di certificati, in modo da snellire le attese e le code presso i locali degli ex Molini Meridionali Marzoli – sottolinea l’assessore al ramo Giuseppe Speranza -. I primi risultati sono decisamente soddisfacenti e confermano la bontà delle scelta dell’amministrazione comunale di aderire al progetto promosso dal ministero dell’Interno: in un mese sono stati rilasciati circa 600 certificati. Numeri destinati a salire ulteriormente con l’aumento delle registrazioni alla piattaforma Smart Anpr». Non a caso, visti i primi numeri, l’amministrazione comunale potrebbe accelerare la firma appositi protocolli d’intesa per portare il servizio in tabaccherie, edicole e Caf.

La grana personale

Direttamente dallo smartphone o dal computer si possono richiedere e ottenere decine di certificati, ma non – come specificato già in sede di presentazione del progetto – il rilascio della carte d’identità elettroniche, vero «tallone d’Achille» dell’ufficio Anagrafe. Dove la cronica carenza di personale e i quotidiani «assalti» agli sportelli scatenano ripetute tensione. L’ultimo episodio – in ordine di tempo – si è verificato la scorsa settimana, quando è scoppiata una lite tra un dipendente comunale e una cittadina a cui era scaduta la carta d’identità. La donna – secondo la prima ricostruzione dei fatti, destinata a finire al vaglio dei carabinieri – sarebbe stata «inviata» agli sportelli dal politico di turno. Registrata la mancata prenotazione, l’impiegato del Comune avrebbe invitato la cittadina a seguire la procedura. Gli animi si sarebbero subito accesi e la donna avrebbe «minacciato» di presentare denuncia ai carabinieri. «Sono stato informato dell’accaduto – conferma l’assessore Giuseppe Speranza -. Al netto della procedura e della prenotazione, ritengo necessario che tutti i lavoratori del Comune si rivolgano ai cittadini con educazione e senza arroganza. Invece, casi del genere non sono rari». Una conferma del clima di tensione all’interno dei locali degli ex Molini Meridionali Marzoli, ora destinata a finire al vaglio dei carabinieri.

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