Ghirelli loda la Turris: «Gioca il calcio migliore»

Michele Imparato,  

Ghirelli loda la Turris: «Gioca il calcio migliore»

“Non ho portato fortuna, sono stati bravi i calciatori della Turris a prevalere contro una squadra forte e ben organizzata come il Catanzaro”. Francesco Ghirelli, Presidente della Lega Pro, è stato ospite del club del patron Antonio Colantonio nel big match di lunedì sera. La presenza del numero uno della terza serie, è stato motivo di vanto per tutta la società corallina che sta facendo davvero un ottimo lavoro.
Presidente, come mai ha scelto di venire al Liguori?
“Sto girando tutti gli stadi per fare un po’ il quadro della situazione. Dico sempre che bisogna riportare i tifosi sugli spalti, se però il primo a restare a casa è il sottoscritto se ne renderà conto che sarebbe un paradosso. In tal senso ho apprezzato le tante iniziative della Turris che, anche contro il Catanzaro, è riuscita a portare tanti ragazzini allo stadio. Fatta questa premessa, l’altro motivo per cui ho deciso di venire lì è stata la voglia di vedere la squadra che gioca il miglior calcio della C. Avevo visto questo qualcosa in tv ma solo dal vivo ho potuto apprezzare le idee propositive di Caneo.  È stato uno spettacolo vedere due formazioni forti battersi in quel modo davanti ad una bella cornice di pubblico”.

Che società ha trovato con Colantonio?
“Ho avuto modo di toccare con mano la grande organizzazione così come il rispetto dei ruoli. In più c’è un ambiente familiare che ti aiuta molto. Ci sono tutti gli ingredienti per fare bene”.

A Torre del Greco c’è però il tema annoso legato allo stadio.
“Mi adopererò in prima persona affinché i disagi dell’area intorno all’impianto sportivo possano ridursi al minimo quando ci sono le gare. A breve mi dovrò sentire con il sindaco, gli ribadirò che da parte nostra c’è la volontà di mettere a disposizione i fondi del Pnrr per lo stadio a Torre del Greco facendo il giusto mix tra pubblico e privato. I soldi ci sono, ma il tempo a disposizione non è tanto perché nel 2025/26 bisognerà rendicontare l’Europa su quanto si sarà fatto. C’è la volontà nostra di dare un contributo anche perché, al di là del Liguori, a Torre avete un problema legato alle infrastrutture sportive. Dare vita ad un progetto in tal senso sarebbe fondamentale non solo per il calcio”.

Ma è vero che ha applaudito alla magia di Giannone?
“Quando si vedono gesti tecnici del genere non si può fare il contrario. Sono reti che valorizzano tutto il movimento perché fanno il giro dei media. Le racconto un retroscena riguardo l’autore del gol”.

Prego…
“Cinque minuti prima  Colantonio mi fa: “Presidente, solo uno come Giannone può sbloccarla”. Devo dire che è stato profetico (ride ndr). A fine gara ho fatto i miei personali complimenti al ragazzo per la grandissima giocata contro una super difesa come quella del Catanzaro”.

La Turris può essere un modello da seguire per gioco, equilibrio economico e giovani?
“Direi proprio di sì perché in appena due anni di professionismo ha fatto passi da gigante. Mi piace molto l’idea di gioco data così come il progetto basato sulla valorizzazione di giovani senza mai perdere di vista l’equilibrio economico. Questi principi si sposano alla perfezione su quanto diciamo da anni”.

A proposito di giovani, qui c’è un Esempio proveniente dal settore giovanile e che oggi gioca titolare con un rendimento super
“Hanno fatto un capolavoro se guardiamo il livello delle infrastrutture a disposizione. Al Liguori si alternano prima squadra e giovanili con tutte le problematiche del caso.  Come Federazione dobbiamo fare di più per mettere a disposizione delle nostre squadre strutture adeguate affinché si possa valorizzare ancora di più chi sceglie di puntare sulle nuove leve”.

Bruno Galvan

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