Natale e veleni a Terzigno, soldi trovati in extremis per gli eventi

Andrea Ripa,  

Natale e veleni a Terzigno, soldi trovati in extremis per gli eventi

Dopo i veleni per l’organizzazione del programma natalizio che un anno fa ha generato la prima grande crisi all’interno della maggioranza del sindaco di Ranieri, anche il piano per le festività di quest’anno sembra essere già finito al centro di veleni e accuse nei confronti della compagine di governo locale. E non soltanto per i forti ritardi con cui l’Ente di via Gionti è riuscita a stanziare le somme ritenute necessarie per l’organizzazione delle manifestazioni e il montaggio delle luci (poco più di 30mila euro in tutto), ma per gli strascichi degli scontri mai definitivamente accantonati riguardanti l’installazione degli addobbi – solo in alcuni punti della città –  decisa lo scorso anno. «La speranza è che quest’anno su tutto il territorio di Terzigno si possano vedere le luci di Natale», aveva avuto modo di ammonire nel corso dell’ultimo consiglio comunale l’ex fedelissimo della maggioranza, Antonio Mosca. Un anno fa fu proprio lui a lanciare pesanti strali nei confronti dei vecchi compagni d’avventura, colpevoli di aver escluso piazzetta Borgonuovo dal programma per le luci di Natale. «Tutto deciso dal solito direttorio di pochi consiglieri, tra cui gente che non è neanche di Terzigno», il refrain al termine di ogni atto d’accusa nei confronti di quello che sembra essere diventato un governo locale di pochi. Nei giorni decisivi per l’organizzazione delle manifestazioni, una vera e propria corsa contro il tempo per portare in città un briciolo di aria natalizia nei tempi previsti, a muovere accuse contro l’Ente di via Gionti è stato anche Vincenzo Aquino, candidato sindaco alle ultime amministrative. «Il bilancio comunale di previsione è stato stravolto a 4 mesi dall’approvazione. – ha spiegato quando s’è trattato di votare per lo stanziamento dei fondi – Come è possibile che a luglio nessuno abbia pensato al fatto che a dicembre si sarebbero dovuti trovare i soldi per le manifestazioni? Eppure Natale viene ogni anno lo stesso giorno: il 25 dicembre. Ma a Terzigno sembra essere sempre una grande sorpresa», l’affondo di uno dei leader del gruppo di minoranza. Per l’amministrazione Ranieri, dopo la manovra da ventimila euro per gli eventi di Natale, è già partita la corsa contro il tempo per organizzare nei tempi previsti le manifestazioni. In assenza di progetti, gli uffici del municipio cittadino si sono rivolti alle associazioni del territorio. Saranno loro a organizzare il Natale, al Comune l’onere di «visionare» i progetti che saranno portati all’attenzione dei funzionari. «L’amministrazione intende recepire proposte progettuale e vari eventi di natura sociale, culturale, sportiva di intrattenimento e di promozione del territorio da selezione per organizzare le iniziative del calendario degli eventi natalizi», si legge nell’atto di indirizzo firmato da Vincenzo Guerriero assessore allo spettacolo e e alle politiche giovanili della giunta comunale. Fondi per 2000, 1500 e 500 euro saranno stanziati dall’Ente in base ai progetti che verranno presentati, termine ultimo lunedì mattina.

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