Crac Deiulemar, il pressing dei truffati: «Un altro riparto prima di Natale»

Alberto Dortucci,  

Crac Deiulemar, il pressing dei truffati: «Un altro riparto prima di Natale»
Una protesta dei truffati (foto di archivio)

Torre del Greco. Un incontro con una delegazione del comitato dei creditori per fare il punto della situazione e rilanciare la richiesta di un ulteriore ristoro in vista delle prossime festività natalizie. Sono stati i principali temi affrontati durante il confronto all’interno della sala consiliare di palazzo Baronale tra una trentina di «vittime» del fallimento della Deiulemar compagnia di navigazione e i rappresentanti dell’esercito di 13.000 truffati dagli armatori-vampiri: un appuntamento a cui hanno risposto presente l’avvocato Antonio Cirillo, l’avvocato Monica Cirillo e l’ingegnere Michele Romano – tre dei cinque componenti del comitato dei creditori – pronti a rispondere, in via informale, alle domande degli ex obbligazionisti in merito allo «stato dell’arte» delle decine di cause civili in corso e alla possibilità di procedere in tempi brevi a un ulteriore piano di riparto dopo la serie di vendite giudiziarie registrate durante il 2021.

Particolare attenzione è stata riservata alla «madre» di tutte le cause civili – lo scontro giudiziario con Bank of Valletta, a cui sono legate le speranze dei truffati di recuperare fino al 40% del tesoro sparito nel nulla – e alla rimodulazione delle pene a carico degli armatori-vampiri delle famiglie Della Gatta, Iuliano e Lembo. «L’incontro si è svolto all’insegna della cordialità e della collaborazione – gli accenti di soddisfazione espressi dagli ex obbligazionisti della Deiulemar compagnia di navigazione – C’è stato un proficuo scambio d’idee sulle linee da seguire per lo sviluppo del fallimento. L’intesa tra tutti gli “attori” della nostra triste vicenda può essere il collante per una sinergia costruttiva per il futuro».

Un futuro, al momento, destinato a restare «avaro» di riconoscimenti economici per i risparmiatori travolti dal «grande crac» all’ombra del Vesuvio: gli esponenti del comitato dei creditori si sono impegnati a riportare alla curatela fallimentare la richiesta degli ex obbligazionisti, ma prima di procedere a un nuovo riparto sarà necessario mettere nero su bianco un preventivo di spese per capire l’effettiva fattibilità dell’operazione. Insomma, sarà un Natale senza «regali» per l’esercito di risparmiatori traditi dagli armatori-vampiri.

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