Rizzo e Panico i titolarissimi della Juve Stabia

Michele Imparato,  

Rizzo e Panico i titolarissimi della Juve Stabia

Ogni squadra che si rispetti ha i suoi titolarissimi. Si tratta di calciatori che sono sempre in campo e che diventano pilastri.
Anche la Juve Stabia ha i suoi titolarissimi quando ormai si è vicini al giro di boa. Si tratta di Alberto Rizzo e Giuseppe Panico sempre impiegati da Novellino, Imbimbo e Sottili.
Rizzo è uno di quei calciatori riconfermati dalla passata stagione che ricopre la fascia sinistra del campo. L’ex Trapani in Lega Pro è uno dei terzini più forti e garantisce quasi sempre prestazioni costanti. Rizzo, 24 anni, ha gamba e anche un piede sinistro discreto, in questa parte iniziale di campionato ha anche dato un assist per i compagni.
Il primo alla prima giornata in quel di Andria al compagno Bentivegna per la rete dell’1-1. C’è il suo zampino anche nell’azione che a Vibo ha provocato il calcio di rigore poi trasformato da Berardocco. Alberto Rizzo ha giocato 1317’ in campionato ed è quello con più minutaggio rispetto a Panico che pur ha giocato lo stesso numero di partite (15) ma è stato sostituito più volte.
L’attaccante napoletano è stato quello sempre utilizzato dai tre allenatori nel reparto offensivo in cui si sono alternati Evacuo, Eusepi, Bentivegna e Della Pietra. Panico è un calciatore che anche a livello fisico spende tantissimo perchè in campo non si risparmia mai andando a pressare e muovendosi su tutto il fronte. Il suo modo di giocare, probabilmente, incide tanto sul fatto che Panico spesso spreca diverse occasioni sotto porta. Questo sta diventando quasi un blocco psicologico per l’attaccante ex Cittadella e Novara che fin qui ha messo a segno solo il gol allo Zaccheria di Foggia ma le reti sarebbero potute essere tante.

Arbitro romano al Menti
Il match tra Juve Stabia e Taranto di lunedì sera al Menti sarà arbitrato da Davide Moriconi di Roma 2, coadiuvato dai due assistenti Pietro Lattanzi di Milano e Nicola Tinello di Rovigo. Il quarto uomo sarà Valerio Crezzini di Siena.

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