Cittadella dello sport a Torre del Greco

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Cittadella dello sport a Torre del Greco

Quella di ieri è stata un’altra giornata importante per il futuro della Turris ma anche dello sport per la città di Torre del Greco. A Palazzo Baronale si è tenuto infatti un confronto tra le istituzioni politiche cittadine, Antonio Colantonio, il presidente Francesco Ghirelli della Lega Pro ed il vice presidente Luigi Ludovici, per studiare le opportunità del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza in chiave infrastrutture sportive. Dall’incontro è emersa la volontà comune di elaborare una cosiddetta “Cittadella dello Sport” che possa soddisfare le esigenze della Turris ma anche di tutte le altre realtà sportive cittadine. L’area, individuata, già da molto tempo, è quella di viale Europa con diecimila metri quadri a disposizione. Francesco Ghirelli si è detto soddisfatto ai nostri microfoni per questa proficua riunione: “E’ andata molto bene, il PNRR rappresenta un’occasione unica. Per la situazione Torre del Greco si può agire con uno strumento di project financing in cui il 51% è privato ed il resto pubblico. I tempi sono però molto ristretti, bisogna andare tutti allo stesso ritmo. Entro il 2022 bisognerà presentare il progetto in cui si dovrà illustrare cosa si vuole realmente fare e l’impatto economico-finanziario. Successivamente, entro marzo 2023, tale progetto dovrà essere approvato e nel 2025 tutti i lavori dovranno essere terminati. Nel 2026 bisognerà rendicontare l’Unione Europea. Se non si rispetteranno questi tempi, i fondi torneranno nuovamente a Bruxelles. Noi – conclude Ghirelli – faremo da regia al progetto offrendo la nostra collaborazione. Ora, come si dice in gergo, la palla passa a Comune e club. Mi sembra siano però già avanti da questo punto di vista”.
La destinazione d’uso ad area sportiva di Viale Europa è nota nel Puc. Essendo Torre del Greco comune in zona rossa causa Vesuvio, sarà la Soprintendenza che dovrà controllare i limiti delle strutture. Il progetto presentato a Ghirelli è quello del 2018 approvato da delibera di giunta comunale che prevedeva stadio e palazzetto dello sport. Le strade per presentare effettivamente il progetto usufruendo dei fondi del P.N.R.R. sono due. La prima, come dichiarato da Ghirelli, è quella del project financing. L’altra prevede soltanto l’intervento dell’Ente pubblico che garantirebbe le strutture dandole poi in gestione ad un terzo con una convenzione. Da Palazzo Baronale c’è l’assoluta disponibilità a non perdere questa occasione. Tra le due alternative, si preferirebbe certamente la ‘linea Ghirelli’ piuttosto che quella interamente pubblica per velocizzare tutto l’iter e capire in tempi stretti la fattibilità e la sostenibilità economica del progetto. L’auspicio è quello di avere già qualche manifestazione di interesse nel giro di qualche settimana. Colantonio si sta già muovendo in tal senso per coinvolgere forze imprenditoriali interessate ad investire nella città del corallo per le infrastrutture sportive.

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