Una fascia rossa a tutti i cittadini di Terzigno contro la violenza sulle donne

Andrea Ripa,  

Una fascia rossa a tutti i cittadini di Terzigno contro la violenza sulle donne

Una fascia consegnata ai cittadini di Terzigno e ai commercianti della città per sensibilizzare la comunità nella lotta contro la violenza sulle donne. All’ombra del Vesuvio la campagna informativa per un tema ancora molto caldo da queste parti è cominciata ben prima del flash mob e dell’incontro con le scuole organizzato oggi nella sala consiliare del municipio di via Gionti. Le ferite che hanno lasciato le tragedie di Enza Avino e Immacolata Villani, entrambe uccise per mano dei propri compagni, sono ancora aperte. E il ruolo delle istituzioni è quello di tenere alta l’attenzione e vivo il ricordo. Nasce da qui, dalla volontà di coinvolgere quanta più gente possibile, l’iniziativa che ieri ha visto protagoniste il vicesindaco Genny Falciano e la consigliera comunale Maria Grazia Sabella – una esponente e riferimento della maggioranza, l’altra eletta tra le fila dell’opposizione – che hanno consegnato centinaia di fasce rosse con su scritto 1522 (numero antiviolenza e stalking). «Siamo state in piazza Troiano Caracciolo del Sole e in decine di attività del territorio per consegnare le fasce», spiegano le due quote rosa della politica locale, assai attive in questo campo. «Di fronte abbiamo incontrato tantissime persone sensibili a questo tema su cui c’è ancora tanto da fare». Alle suore della città, ai commercianti di nazionalità straniera che gestiscono i negozi del territorio, agli anziani che discutevano in piazza: le fasce sono state consegnate a tutti. E a tutti lo stesso messaggio: lottiamo tutti insieme contro la violenza sulle donne. «Così abbiamo formato tante sentinelle del territorio, ambasciatori della lotta per la tutela delle donne», spiega il vicesindaco Genny Falciano. «L’amministrazione ha il dovere di continuare a sensibilizzare la popolazione, ogni giorno. Speriamo che le fasce restino impresse». Il passaggio Falciano-Sabella per le strade della città è anche un segnale di «unità istituzionale» che va oltre le bandiere di partito creando un «fronte comune» per lanciare un messaggio unico. Intanto per oggi è in calendario un programma di appuntamenti che coinvolgerà le associazioni del territorio e le scuole. Agli studenti del liceo Is Striano-Terzigno il compito di «creare» un post che diventerà lo “stato-social” sui canali Facebook e Instagram «per sensibilizzare chi usa questi mezzi». Dalle 9,30, invece, si terrà un Flash mob social al Comune di Terzigno, successivamente un incontro dibattito presso la sala consiliare curato dall’assessorato alle pari opportunità con gli studenti della scuola Giusti.

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