Il Comune di Poggiomarino fa dietrofront sul progetto parcheggi di piazza Mazzini

Andrea Ripa,  

Il Comune di Poggiomarino fa dietrofront sul progetto parcheggi di piazza Mazzini

Doveva essere il progetto che avrebbe dovuto venire incontro alle esigenze dei cittadini del centro storico di Poggiomarino. Dopo l’ondata di strisce blu che nell’estate ha travolto l’intero territorio comunale, per i residenti di piazza Mazzini un angolo riservato per la sosta – ma a pagamento – con l’istituzione di un abbonamento mensile di 40 euro. Un piano parcheggi che, in verità, non è mai piaciuto a chi vive in quella zona e ai titolari delle attività commerciali che hanno sempre lasciato vuoto l’area – nell’ex mercato ortofrutticolo – riservata agli “abbonati” della sosta. Un buco nell’acqua che ha costretto l’amministrazione guidata dal sindaco Maurizio Falanga a fare dietrofront sul piano parcheggi di piazza Mazzini, tanto da cancellare il progetto abbonamenti per i residenti della zona. Un flop annunciato per le forze di opposizione che già mesi fa aveva espresso più d’una perplessità in merito alla modifica del bando e alla nascita di un’area ad hoc – «con tanto di eliminazione delle aiuole» – e per i residenti promotori di una raccolta firme contro il piano dell’Ente. Oggi a riaccendere i riflettori su piazza Mazzini sono ancora una volta i consiglieri del centrosinistra, già in passato avevano fatto sentire il fiato sul collo all’amministrazione Falanga in merito al piano parcheggi portato avanti dalla squadra di governo locale. Nonostante i tentativi di discussione, avevano incassato rassicurazioni sulla bontà del piano che ora sembra essere arrivato a un punto morto. «Dopo petizioni popolari, interrogazioni consiliari e solleciti di ogni genere l’amministrazione comunale fa il primo passo indietro rispetto ai suoi errori su Piazza Mazzini. Infatti, da pochi giorni, è stata eliminata l’area parcheggio dedicata agli abbonamenti a € 40 che era rimasta deserta, come prevedibile ed annunciato. – fanno sapere Michele Cangianiello, Giuseppe Annunziata, Rossella Vorraro, Nicola Guerrasio, Maria Stefania Franco e Nicola Salvati -Manca ancora, però, la benché minima forma di tutela per residenti e commercianti della zona, privi di qualsiasi misura agevolativa sia interna e che esterna all’area parcheggio dove le strisce bianche risultano perennemente occupate». Ma non è l’unica questione in sospeso, perché anche l’area per i bimbi in piazza Mazzini sembra essere finita al centro di un caso. L’area con le giostrine resta inesorabilmente chiusa alla comunità. «Intanto l’area giochi retrostante è ancora chiusa ed in attesa di qualche miracolo di Natale. Tutte le modifiche al progetto operate dall’amministrazione Falanga sono risultate fallimentari. – dicono le forze di opposizione – Speriamo che, come questa volta, ascoltino di più i consigli e pongano rimedio, seppur in ritardo.

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