«Donare moltiplica la vita»: a Castellammare il convegno per i trapianti di organi

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«Donare moltiplica la vita»: a Castellammare il convegno per i trapianti di organi
Un momento del convegno

Castellammare. Donare moltiplica la vita. È il messaggio venuto fuori da due giorni di iniziative promossi dall’amministrazione di Castellammare di Stabia per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza dei trapianti e su come la pratica della donazione di organi sia di fondamentale importanza per salvare tante vite. Una pratica che però trova ancora una forte resistenza nella popolazione, visto che il 40% degli italiani si mostra ancora contrario.

A spiegarlo è Ciro Maiello, responsabile dell’unità operativa semplice dipartimentale di Cardiochirurgia dei trapianti nei pazienti adulti all’ospedale dei Colli: “Il vero lavoro da fare – sostiene Maiello – è quello di profonda sensibilizzazione. Bisogna infatti abbattere un’opposizione alla donazione ancora radicata, visto che circa il 40% della popolazione è restia a firmare il consenso all’espianto. La scelta fatta in vita, attraverso le forme consentite dalla legge, è fondamentale e deve diventare una pratica ideologica”.

Ciro Maiello, eccellenza nel capo della medicina non solo nazionale e che di recente con la sua equipe ha realizzato al Monaldi il primo impianto in Europa di un cuore bioartificiale totale, responsabile di un centro che non si è mai fermato neanche nei momenti di lockdown sia negli interventi sia nell’assistenza ai pazienti, è stato ospite del convegno dal titolo “Dona un’opportunità di vita” organizzato nella sala “Falcone e Borsellino” di palazzo Farnese dall’assessore ad Eventi, sport e innovazione tecnologica Gaetano De Stefano e dal consigliere comunale Vincenzo Ungaro, che ha aperto la due giorni dedicata alla sensibilizzazione in materia di donazione.

Un convegno molto seguito che ha visto la partecipazione anche di Carmine Coppola, direttore di Medicina interna, epatologia ed ecografia interventistica all’ospedale di Gragnano, e di Mariella Pratillo, psicologa del Monaldi: “Ancora una volta – dichiara Mariella Pratillo – è importante ricordare come il consenso alla donazione degli organi può essere esercitato da chiunque all’atto del rinnovo della carta d’identità o attraverso una semplice dichiarazione all’Asl di competenza territoriale”.

Significativo infine l’intervento di Antonio Celentano, rappresentante del direttivo Acti Campania (associazione cardio trapiantati italiani) e garante dei diritti della persona con disabilità a Castellammare, che ha ribadito l’importanza delle donazioni, portando all’attenzione dei presenti la propria storia personale.

Il convegno a palazzo Farnese ha preceduto un triangolare di calcio tenutosi allo stadio Menti nell’ambito della rassegna “Un calcio all’indifferenza”: in campo si sono sfidate in un triangolare la nazionale italiana di calcio dei trapiantati, una compagine denominata “Attori per amore” e una rappresentativa formata da amministratori comunale e gruppo sportivo della polizia municipale stabiese.

Anche in questo caso, principale finalità è stata quella di sensibilizzare l’opinione pubblica su quanto ruota attorno ai trapianti di organo.

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