Mertens torna protagonista e lancia il Napoli

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Mertens torna protagonista e lancia il Napoli

Spalletti ritrova la squadra e la squadra ritrova l’entusiasmo. La notte magica dedicata a Diego Maradona ha portato in casa Napoli con sé una ventata di buone notizie: il successo chiarissimo sulla Lazio, una diretta concorrente ad un piazzamento in zona Champions League, e soprattutto una condizione atletica straripante della squadra, aspetto, quest’ultimo, che dà all’allenatore una soddisfazione perfino maggiore del risultato. E poi c’è da considerare il ritorno di fiamma di Dries Mertens che dopo un periodo di offuscamento, successivo all’intervento chirurgico alla spalla, si è ripreso la scena da protagonista assoluto. Il ritorno del belga come principale punto di riferimento della squadra non è dipeso solo dai due gol, entrambi di straordinaria, pregevole fattura, ma anche dalla continuità dimostrata e dalla perfetta condizione atletica che lo ha sorretto anche e soprattutto quando è andato ad inseguire gli avversari fin dentro la propria area di rigore. Ma comunque è tutto il gruppo che ha dimostrato contro la Lazio di aver fatto passi da gigante. E se le prestazioni soddisfacenti di Koulibaly non fanno ormai neppure notizia, meraviglia l’autorità con la quale Lobotka si è impossessato delle chiavi del centrocampo azzurro, regalando geometrie e costituendo un punto di riferimento costante per i compagni di squadra. E le buone notizie per Luciano Spalletti, alla vigilia della partenza per Reggio Emilia dove dopodomani il Napoli affronterà il Sassuolo, non finiscono qui. All’allenamento di oggi a Castel Volturno hanno infatti partecipato anche Politano, risultato negativo al Covid dopo i tamponi di controllo, e Ounas che ha definitivamente smaltito l’infortunio muscolare accusato qualche settimana fa in occasione di una partita con l’Algeria. In Emilia, dunque, la capolista si presenterà con tutte le carte in regola per confermare quanto ha già fatto vedere ieri sera al Maradona contro una avversaria ostica. Riguardo alla formazione è difficile pensare a stravolgimenti da parte del tecnico. Non è da escludere che al Mapei Stadium possa scendere in campo la stessa squadra vista all’inizio contro la Lazio. Nonostante i continui impegni e le alchimie tattiche che nel calcio contano sempre di più, vale ancora l’antico adagio secondo il quale la squadra vincente non si tocca.

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