Resta chiuso il centro per gli anziani di Poggiomarino

Andrea Ripa,  

Resta chiuso il centro per gli anziani di Poggiomarino

A maggio lo stop ai servizi era stato accolto con un fulmine a ciel sereno dagli iscritti dell’associazione che gestisce il centro sociale. Ora quella chiusura è diventata una costante. Dolorosa nei tempi in cui ci avviamo lentamente a riprenderci – confortati dalle vaccinazioni anti-Covid – la vita di un tempo. Il centro sociale degli anziani, in via San Francesco a Poggiomarino, non era soltanto un luogo di ritrovo, era una seconda casa per tantissimi nonnini della città. Una casa in cui passare le ore lontano dalla solitudine, trascorrere insieme qualche ora con gli amici di un tempo e con i tanti conosciuti durante le azioni sociali messe in campo dall’associazione che negli ultimi cinque anni ha gestito la struttura e le attività. Dalle cocomerate estive ai tornei di carta, fino alle tavolate per le festività natalizie. Prima del Covid, il centro per gli anziani ha ospitato decine di attività sociali. Poi è arrivato il virus, che ha costretto l’associazione a cancellare decine di attività. Eppure il centro è rimasto in vita, fino a maggio scorso quando la struttura – di proprietà del Comune di Poggiomarino e concessa all’associazione Anteas Anni d’Argento – è stata chiusa al pubblico senza più riaprire i battenti. Una perdita importante sul territorio nei mesi in cui anche Poggiomarino sta provando a uscire fuori dal tunnel della crisi della pandemia, delle chiusure di un anno fa e di rapporti sociali negati per cause di forza maggiore. La chiusura del centro sociale di Poggiomarino è stata anche argomento del consiglio comunale di ieri sera. Tra i tanti argomenti finiti al centro della discussione, la chiusura del centro sociale per gli anziani di via San Francesco è stata affrontata. Un’interrogazione presentata dai sei consiglieri comunali della minoranza, indirizzata al sindaco Maurizio Falanga e all’assessore competente, prova a far luce sulla chiusura dell’edificio a maggio scorso. Da sei mesi a questa parte nessuna azione è stata messa in campo per riaprire le porte del centro che negli anni era diventato un punto di ritrovo per i pensionati della città. Michele Cangianiello, Giuseppe Annunziata, Rossella Vorraro, Nicola Salvati, Maria Stefania Franco e Nicola Guerrasio di illustrare «quali azioni sono state intraprese per venire incontro alle esigenze degli anziani di Poggiomarino in questi mesi». E soprattutto «quando riaprirà il centro sociale chiuso a maggio scorso?». Domande indirizzate ai vertici della squadra di governo locale che sembra aver perso di vista le esigenze di quella fetta di popolazione. «Gli anziani sono le nostre radici, un punto di riferimento. Una categoria che va protetta e che non deve essere abbandonata dalle istituzioni».

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