Caos Provinciali, il Pd ignora i dem di Scafati

metropolisweb,  

Caos Provinciali, il Pd ignora i dem di Scafati

Elezioni provinciali, il Pd snobba Scafati, monta la rabbia del leader della coalizione di centrosinistra “Insieme per Scafati”, Michele Russo. L’ex candidato sindaco, che ha mancato l’elezione arrivando secondo alle spalle di Cristoforo Salvati per circa 700 voti, è piuttosto polemico con la composizione delle liste volute dal direttivo provinciale dei dem.
«La mancata presenza di un candidato scafatese del Pd al consiglio provinciale denota il livello di attenzione della segreteria provinciale verso un gruppo dirigente che, in questi anni, ha portato avanti battaglie di legalità sul territorio – spiega – Denota una scarsa attenzione per l’Agro in generale, in quanto l’unico candidato del comprensorio è Fausto De Nicola, attuale presidente del consiglio comunale di Nocera Inferiore». «Non è un segnale positivo per un territorio che risponde sempre presente agli appelli del partito – continua Russo – Noi siamo in trincea, quotidianamente, contro un certo tipo di fare politica e crediamo davvero nel rinnovamento dei quadri dirigenziali del Pd, come dimostra la recente elezione di un valido giovane, Giuseppe Fontanella, a segretario del circolo scafatese. Ribadisco, come già feci in passato, la città di Scafati non è solo un serbatoio di voti. Nessuno si offenda. Questa comunità merita rispetto».
Anche perché da Scafati era arrivata la disponibilità di Michele Grimaldi, segretario uscente.
Tanti candidati, per ritrovarsi nuovamente senza rappresentanza provinciale. In sintesi, potrebbe essere questa la fotografia delle prossime elezioni fissate per il prossimo 18 dicembre. A prendere parte alle votazioni e ad avere accesso alle candidature, sono soltanto i consiglieri comunali dei 158 comuni ricadenti nella provincia di Salerno. L’ultima tornata ha visto Scafati, terzo comune per numero di abitanti, senza una rappresentanza e questo perché a Palazzo Mayer sedeva la commissione straordinaria post scioglimento. Sono quattro i candidati, tre per il centrodestra, uno per il centrosinistra. In Fratelli D’Italia la spunta il capogruppo Luca Maranca. «Sono onorato di questa candidatura, che reputo fondamentale per l’amministrazione e ancora di più per Scafati. Con questo voto siamo chiamati a dare un segnale di unità e compattezza all’interno della maggioranza». Una utopia, sia per la nuova crisi in seno alla sua coalizione, sia perché in lista vi è anche la leghista Laura Semplice. E’ in Forza Italia, suo partito da sempre, anche Teresa Formisano. «Scafati è una città cerniera fra le province di Napoli e Salerno e che fatica, in molti casi, a riconoscersi nella sua identità salernitana. Questo anche perché manca un punto di riferimento, una figura istituzionale che sul nostro territorio faccia da collante, da tramite con la sua provincia che spesso trascura le sue richieste e non sa ascoltare le sue esigenze» le sue parole. Unica espressione scafatese nel centrosinistra Nicola Acanfora. Candidato in Campania Libera, l’avvocato è stato eletto in consiglio comunale a sostegno del candidato di centrodestra Antonio Fogliame. Dalle scorse Regionali, con lo stesso Fogliame, ha aderito alla lista espressione del governatore De Luca.
Adriano Falanga

CRONACA