Archeologia, Pompei beffata perde il premio

Salvatore Piro,  

Archeologia, Pompei beffata perde il premio

Pompei. Archeologia, premio internazionale “Khaled al-Asaad” 2021: delusione per Pompei. Il prestigioso riconoscimento, che premia la scoperta archeologica mondiale più prestigiosa dell’anno, è andato infine alla scoperta di “centinaia di sarcofagi nella necropoli di Saqqara in Egitto”. Il premio intitolato a Khaled al-Asaad, direttore dell’area archeologica e del Museo di Palmira dal 1963 al 2003, è stato appena consegnato nel corso della XXIII edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (Bmta), svoltasi con grande successo (più di settemila i visitatori) dal 25 al 28 novembre presso il tabacchificio Cafasso di Paestum. Pompei era in lizza grazie alle straordinarie scoperte archeologiche avvenute nell’ultimo biennio: il Termopolio della Regio V, il carro cerimoniale di Civita Giuliana, la ricerca sulle origini etrusche della città. Scoperte che, evidentemente, non hanno convinto i giurati, che al contrario hanno riconosciuto una maggiore importanza ai sarcofagi ritrovati a Saqqara (Egitto), patrimonio Unesco a 30 km a sud del Cairo.

La XXIII edizione della BMTA ha inoltre rappresentato il palcoscenico ideale per tracciare le linee-guida relative al futuro dell’industria turistica post pandemia. Diviso in due sessioni, dopo i saluti del sindaco di Capaccio Paestum, Franco Alfieri, il Forum si è aperto con la tavola rotonda “L’orizzonte dell’industria turistica post PNRR: un sistema di imprese moderne per un mercato globale”. “Continuiamo a essere in un momento critico per il settore a causa della quarta ondata della pandemia – ha detto Marina Lalli Presidente Federturismo Confindustria – non c’è il flusso individuale di viaggiatori e il miliardo e 300 mila del 2019 rischia di rimanere memoria lontana. In questo quadro, dei tanti miliardi stanziati nel PNRR, la percentuale di quelli destinati al settore non è in proporzione al 13% del Pil rappresentato. E anche quando ci si fa notare che la quota delle risorse destinata alla cultura avvantaggerà anche il turismo, si dice una cosa parzialmente vera. In realtà può pesare di più la quota per le infrastrutture”. Alla tavola rotonda sono seguiti gli interventi di Pietro Diamantini, direttore business AV di Trenitalia, Vito Cinque, vice presidente Confindustria Salerno, Raffaele Esposito, presidente provinciale Confesercenti Salerno, Vincenzo Schiavo, presidente Confesercenti Napoli. La BMTA, in considerazione della situazione sanitaria derivante dalla pandemia, ha inoltre scelto di potenziare il numero di dirette streaming e di ore in trasmissione live condivise attraverso i propri canali social. In totale sono state effettuate 51 dirette streaming disponibili sia su Facebook che su Youtube, per un totale di più di 50 ore di trasmissione.

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