Voucher per i poveri a Torre del Greco, secondo atto: caccia ai negozi in cui spendere i buoni spesa

Alberto Dortucci,  

Voucher per i poveri a Torre del Greco, secondo atto: caccia ai negozi in cui spendere i buoni spesa

Fino a 500 € per famiglia a Torre del Greco: ecco chi può chiedere il bonus-spesa di Natale

Torre del Greco. Buoni spesa per l’acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità: aperta la caccia alle attività commerciali e alle farmacie pronte a accettare i voucher distribuiti dall’amministrazione comunale targata Giovanni Palomba alle fasce deboli del territorio.

Pubblicato – non senza difficoltà, legate a motivi tecnici – l’atteso bando per i bonus fino a 500 euro per famiglia, l’ente di palazzo Baronale ha avviato la manifestazione d’interesse per individuare i negozi in cui potranno essere spesi gli 870.000 euro destinati ai poveri. Partendo da due presupposti fondamentali: i voucher potranno essere spesi esclusivamente a Torre del Greco e dovranno essere utilizzati per l’acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità.

«I soggetti interessati all’inserimento nell’apposito elenco comunale – si legge all’interno dell’avviso pubblico firmato dalla dirigente alle politiche sociali, Claudia Sacco – dovranno fornire la propria adesione attraverso il modulo digitale da compilare on-line sul sito del Comune di Torre del Greco, a partire dalle ore 12 del 3 dicembre 2021 al link http://torredelgreco.cooplimpronta.it/esercente».

L’avviso pubblico non prevede scadenza e l’elenco comunale sarà aggiornato ogni 7 giorni in base alle nuove disponibilità. I beneficiari dei voucher potranno «scaricare» i soldi dalla tessera sanitaria per i pagamenti, poi i titolari delle attività commerciali e delle farmacie aderenti all’iniziativa dovranno rendicontare le operazioni al Comune. I buoni spesa potranno essere utilizzati – salvo ulteriori proroghe – fino a giugno del 2022.

«Abbiamo ritenuto prioritario prevedere la possibilità di erogazione di un bonus di solidarietà ai nuclei familiari colpiti degli effetti della pandemia – spiega il sindaco Giovanni Palomba -. Si tratta solo di uno dei provvedimenti a carattere sociale previsti per offrire un sostegno a chi vive in condizioni di disagio».

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