In licenza dal carcere, rapina una banca: arrestato pregiudicato di Torre del Greco

Alberto Dortucci,  

In licenza dal carcere, rapina una banca: arrestato pregiudicato di Torre del Greco

Torre del Greco. Aveva approfittato di una licenza straordinaria dal carcere di Secondigliano per riprendere – in vista delle imminenti festività natalizie – la «vecchia abitudine» già pagata con arresti e condanne: rapinare banche e istituti di credito, preferibilmente al Nord Italia. Così Giuseppe Ubaldo – pregiudicato di 46 anni, già in passato protagonista di diversi raid criminali – avrebbe raggiunto due complici in Lombardia e avrebbe assaltato la filiale del Monte Paschi a Motta Visconti, in provincia di Milano.

Bottino di 3.000 euro

I fatti risalgono allo scorso 12 novembre, quando – secondo la ricostruzione dei carabinieri di Abbiategrasso – un commando composto da tre criminali fece irruzione nell’istituto di credito della centralissima via Soriani: volti coperti dai passamontagna, i banditi tennero in ostaggio lavoratori e clienti della filiale il tempo necessario all’apertura della cassaforte temporizzata. Poi, arraffato il bottino di circa 3.000 euro, i rapinatori si diedero alla fuga: i carabinieri riuscirono a fermare in tempo reale due malviventi, mentre il terzo – successivamente identificato proprio in Giuseppe Ubaldo – riuscì a scappare e a fare perdere le proprie tracce. Ma la fuga del terzo complice è durata solo 20 giorni.

I video e le soffiate

Grazie alle immagini registrate dall’impianto di videosorveglianza dell’istituto di credito e alle prime ammissioni dei due rapinatori rinchiusi dietro le sbarre del carcere di Pavia, gli investigatori – coordinati dal pubblico ministero Diletta Balduzzi della procura di Pavia – sono riusciti a risalire al 46enne di Torre del Greco, destinatario di un decreto di fermo per rapina aggravata in concorso La santabarbara in casa Durante la perquisizione all’interno dell’appartamento di Torre del Greco in cui si stava nascondendo il fuggitivo, gli investigatori hanno rinvenuto la bellezza di 68 detonatori a miccia insieme a circa 3.000 euro in contanti. Pertanto Giuseppe Ubaldo è stato arrestato anche per detenzione illecita di materiale esplodente. Dopo le formalità di rito, il rapinatore con il «vizietto» dei colpi al Nord Italia è stato associato al carcere di Poggioreale a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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