Sparito un pc dal Comune di San Giuseppe Vesuviano, all’interno gli atti nel mirino della commissione d’accesso

Andrea Ripa,  

Sparito un pc dal Comune di San Giuseppe Vesuviano, all’interno gli atti nel mirino della commissione d’accesso

Un pc portato via dagli uffici di piazza Elena d’Aosta. Un computer sparito nei giorni scorsi, probabilmente per un furto. Ma tanto è bastato per gettare ulteriori ombre sul Comune di San Giuseppe Vesuviano, da mesi sotto inchiesta da parte della commissione d’accesso che dovrà accertare se la criminalità organizzata ha messo le mani sugli affari pubblici oppure no. Intanto l’ennesimo episodio sospetto non fa dormire sonni tranquilli alla squadra di governo locale su cui pende il rischio di uno scioglimento che potrebbe arrivare all’inizio del prossimo anno. Sulla singolare sparizione del computer è stata aperta un’inchiesta. Dopo la denuncia presentata dai funzionari dell’Ente comunale sono state avviate le prime indagini. E’ stata informata anche la procura di Nola. Saranno le forze dell’ordine a dover accertare se quel pc in dotazione ai dipendenti del municipio di piazza Elena d’Aosta, ufficio affari culturali, sia stato portato via da ladri balordi o se ci sia altro dietro un raid che ad oggi resta avvolto nel mistero. I ladri infatti hanno portato via soltanto un dispositivo, all’interno vi erano salvati numerosi atti. Tra questi anche alcuni documenti che la commissione d’accesso aveva chiesto da diverso tempo ai funzionari dell’Ente di piazza Elena d’Aosta. Documenti che rischiano di non finire mai sotto la lente di ingrandimento degli “investigatori” inviati dalla prefettura tra la fine di luglio e l’inizio del mese di agosto scorso, quando il pool anticlan si è insediato a palazzo di città per accertare l’eventuale infiltrazione della camorra negli affari del Comune.   Al momento nelle mani delle forze dell’ordine, chiamate a far luce sulla vicenda criminale verificatasi nei giorni scorsi negli uffici del municipio cittadino, pochi elementi per provare a ricostruire esattamente come siano andati i fatti. Resta il fatto che la scorsa settimana un computer sia stato portato via e con esso tutto quello che vi era contenuto all’interno. I ladri non hanno portato via altri dispositivi.  Si tratta dell’ennesima grana per l’amministrazione comunale che oltre a dover rincorrere ogni singolo atto che viene chiesto dai componenti della commissione d’accesso – un viceprefetto, un commissario capo della squadra anticrimine di Napoli e un capitano della guardia di finanza del nucleo di polizia economico finanziario della città partenopea -, ora deve fare i conti anche con una vicenda che ha imposto quantomeno una riflessione agli uomini in divisa chiamati a dare un volto e un nome a chi ha fatto sparire un personal computer dall’ufficio affari culturali del municipio di San Giuseppe Vesuviano. Perché proprio quel pc? C’è un legame tra l’inchiesta che la commissione d’accesso sta portando avanti e la singolare sparizione del dispositivo in uso ai dipendenti del Comune? Interrogativi ora al centro di un’inchiesta, l’ennesima che s’abbatte sul municipio di San Giuseppe Vesuviano.

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