Castellammare. Chef gambizzato dopo una lite, c’è l’identikit del sicario

Tiziano Valle,  

Castellammare. Chef gambizzato dopo una lite, c’è l’identikit del sicario

Potrebbero essere già a un punto di svolta le indagini sul ferimento dello chef Michele Cinque, che mercoledì notte è stato colpito da tre proiettili esplosi da un giovane con il quale poco prima aveva avuto una discussione. Gli investigatori mantengono il più stretto riserbo sulla vicenda, ma già nelle scorse ore sono state effettuate alcune perquisizioni con l’obiettivo di incastrare l’autore del raid.La Procura ha aperto un fascicolo per tentato omicidio e sono già state acquisite le immagini dei circuiti di videosorveglianza che hanno ripreso le fasi più concitate del folle raid nei confronti dello chef, che ha avuto come unica colpa quella di provare a difendere un amico da un’aggressione.Il cuoco, che lavora in un ristorante del lungomare stabiese, mercoledì notte stava tornando a casa, al Parco Imperiale, quando ha deciso di fermarsi con un’altra persona a prendere un caffè al Bar City in viale Europa, luogo di ritrovo per tantissimi giovani. Lo chef si accorge che dei ragazzi stanno litigando e interviene, anche perché conosce uno dei contendenti. La sua intromissione non è gradita e un giovane gli sferra un cazzotto. Lo chef si difende e riesce ad avere la meglio, poi entra nel bar per consumare un caffè. Ma il giovane con il quale ha litigato s’è allontanato solo per prendere una pistola che alla sua uscita dal bar utilizza per colpirlo tre volte. Un proiettile si conficca nel malleolo, uno entra ed esce dal polpaccio, mentre l’ultimo viene fermato dallo smartphone che il cuoco ha nei pantaloni. Un colpo indirizzato all’inguine che avrebbe potuto ammazzare Cinque, che è tuttora ricoverato al San Leonardo. Gli investigatori adesso hanno l’identikit del giovane che ha fatto fuoco e gli stanno dando la caccia.

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