Farmacopee, al via il quarto appuntamento con le “Raccolte Metafantafisiche”

Marco Milano,  

Farmacopee, al via il quarto appuntamento con le “Raccolte Metafantafisiche”

A Napoli per “Farmacopee” al via il quarto appuntamento con le “Raccolte Metafantafisiche”. Le opere di Fiormario Cilvini e Angelo Maisto sono la nuova mostra alla “Farmacia Dei Golfi” in Piazzetta Duca D’Aosta che aderisce come spazio indipendente al ricco programma di Art Days, pensato proprio per promuovere azioni di apertura condivisa, inaugurazioni, talk, interventi site-specific e per stimolare l’incontro, il dialogo e la crescita collettiva. Farmacopee, al via il quarto appuntamento con le In esposizione fino al 12 gennaio l’installazione di Cilvini che rievoca già nel titolo “il concetto vitalistico, di origine platonica, tanto caro a Giordano Bruno secondo cui i singoli organismi sono legati tra loro da una comune anima universale”. La struttura è in ferro, “le pietre più grandi – è spiegato – che assumono i contorni del volto di un neonato, emblema di quel soffio vitale che secondo il filosofo nolano è presente in ogni cosa, sono in tufo e calcaree, mentre altre, più piccole, sono in lega di ottone, frutto della collaborazione dell’artista con il laboratorio atelier Asad Ventrella. Un lavoro scenico in cui il rapporto con la spazialità gioca un ruolo chiave, vista anche l’originalità della sede espositiva”. Angelo Maisto, invece, ha portato in mostra a Napoli negli spazi della Farmacia Dei Golfi, nell’ambito della rassegna ideata e promossa dalla famiglia Di Martino, titolare della rete di farmacie campane, “l’Uccellatore”, prendendo in prestito la mitica figura dell’Homo selvaticus”, descritta dal poeta rinascimentale Poliziano, e rivisitata con candore e purezza misti ed una personale componente di “napoletanità”. A prendere la parola durante il vernissage dell’altro giorno sono stati la professoressa Margherita Romano, il curatore e critico d’arte Marcello Francolini, autore dei testi che accompagnano ogni mostra e Guido Arciuolo, referente responsabile della Farmacia dei Golfi. Dieci in totale gli autori che hanno aderito alla rassegna chiamati a lavorare ex-novo ad un’opera “portabile” per un format che avvicina il pubblico in modo insolito all’arte contemporanea, puntando su un’idea di benessere totale.

CRONACA