Allarme Covid tra i bimbi, a San Giuseppe Vesuviano la metà dei nuovi contagi ha meno di 12 anni

Andrea Ripa,  

Allarme Covid tra i bimbi, a San Giuseppe Vesuviano la metà dei nuovi contagi ha meno di 12 anni

Gli allarmi lanciati da virologi ed esperti da nord a sud stanno trovando le prime conferme nei numeri. Il virus ora corre tra i bambini, trovando terreno fertile nelle fasce d’età che proprio in questi giorni sono al centro della campagna vaccinale. E i dati impietosi, che giungono a pochi giorni dallo stop alle feste imposto dal presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, non lasciano spazio a ulteriori interpretazioni. Nel Vesuviano, dove il Covid ha già fatto centinaia di vittime, l’allarme per i contagi tra i bambini è scattato tempo fa. A San Giuseppe Vesuviano, 30mila anime all’ombra del vulcano che s’affaccia sul Golfo di Napoli, nell’ultima settimana circa il 50% dei positivi accertati ha meno di 12 anni, nella vicina Somma Vesuviana, qualche chilometro più a ovest nelle scuole è allerta massima tra bimbi e insegnanti contagiati o messi in quarantena precauzionale. Anche in Penisola Sorrentina l’età media dei malati Covid s’è abbassata drasticamente nelle ultime settimane (ora è a 34,5 anni di media). Segnali inequivocabili di una diffusione tra i giovanissimi del Covid-19 sempre più ampia.Il caso limite è quello di San Giuseppe Vesuviano, dove alcune scuole sono già state chiuse dal sindaco Vincenzo Catapano, e altre sono «sorvegliate speciali». Già diverse settimane fa il contagio tra i ragazzi aveva preoccupato i vertici dell’amministrazione locale, non nuovi a decisioni drastiche per arginare il virus. L’ultimo bollettino che fa riferimento a una settimana di analisi parla di 134 nuovi contagi accertati in città tra l’8 e il 16 dicembre scorso. Di questi ben 62 rientrano nella fascia d’età tra 0 e 12 anni, a cui vanno ad aggiungersi quelli già riscontrati nelle settimane precedenti e che avevano spintoil primo cittadino a disporre la chiusura dei primi istituti della città. Ad oggi i positivi nella città del commercio sono 193, a inizio novembre erano appena 19.Non sono gli unici casi dove il Covid tra i giovani ha trovato spazio. A Piano di Sorrento due alunni del plesso scolastico di Mortora, due del plesso Massa e tre alunni e una docente del plesso Amalfi sono risultati positivi al Coronavirus. A Somma Vesuviana è stata disposta la quarantena di 6 persone – 5 bambini e una docente del Terzo Circolo didattico – per contatti extrascolastici. Il rischio è che il virus possa diffondersi rapidamente proprio nei giorni in cui le scuole s’apprestano a chiudere per le festività natalizie.Preoccupa la tenuta degli istituti in tutta Italia. In una settimana nella fascia d’età 0-9 anni l’incidenza è passata da 275 a 317 casi per 100mila. E l’arrivo della variante Omicron cambia nuovamente lo scenario. Temendo il ricorso generalizzato alla didattica a distanza dopo le feste, sono scesi in campo i sindaci, chiedendo il Green pass anche per gli studenti, dalle elementari alle superiori, in una lettera-appello a premier Draghi e ai ministri Speranza e Bianchi, come “ulteriore misura restrittiva per preservare un istituto fondamentale per bambini, ragazzi, famiglie e lavoratori”. Una proposta però “bocciata” dai presidi, per i quali va tutelato il diritto allo studio.

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