Rischia di soffocare mentre è a messa, anziana di Pompei salvata da parroco e da un farmacista

Andrea Ripa,  

Rischia di soffocare mentre è a messa, anziana di Pompei salvata da parroco e da un farmacista

Si è sentita male mentre era ancora seduta tra i banchi della chiesa, un malore improvviso nel bel mezzo della messa che soltanto per la prontezza di intervento del parroco e di un farmacista, anche lui in platea a seguire le celebrazioni eucaristiche, non s’è trasformato in tragedia.
E’ stata una mattinata particolarmente movimentata nella chiesa di Santa Maria in Cielo di via Parrelle, alla periferia tra i comuni di Pompei e Boscoreale. Don Giovanni Russo, il parroco che stava celebrando, ieri mattina alle 8, ha dovuto lasciare l’altare di corsa per soccorrere un’anziana del quartiere che stava rischiando di soffocare.
La donna prima ha cominciato a tossire forte, poi con la mano ha chiesto aiuto ad alcuni fedeli seduti nelle vicinanze. Quando il volto è diventato cianotico, con la donna in preda a convulsioni, il parroco e un farmacista l’hanno raggiunta e le hanno salvato la vita. Una manovra per disostruire le vie respiratorie rimaste inspiegabilmente occluse ha riportato la situazione alla normalità. Dopo attimi interminabili di paura, la donna ha respirato di nuovo autonomamente. Un colpo di tosse nel silenzio di una chiesa in apprensione per le condizioni dell’anziana è stato il «rintocco» di una buona novella. Don Giovanni e il professionista seduto tra i fedeli hanno compiuto un piccolo miracolo, la freddezza del religioso e le conoscenze del farmacista sono risultate fondamentali per evitare che l’ultima domenica che conclude il periodo dell’Avvento si trasformasse in una tragedia nella piccola parrocchia alla periferia della città mariana.
Ma al sollievo di aver soccorso l’anziana donna che stava rischiando di soffocare, l’amarezza per il forte ritardo nei soccorsi da parte dei medici del 118. Durante i minuti concitati delle manovre di rianimazione messe in atto dal prete e dal farmacista tra i banchi della chiesa, alcuni fedeli hanno allertato il pronto intervento medico nella speranza di veder arrivare in tempi rapidi i medici. «Non ci sono ambulanze disponibili in questo momento», la voce gelata dall’altro capo del telefono di un operatore. Un’assenza di soccorsi colmata soltanto dall’intervento di un servizio sanitario privato, allertato da altri fedeli dopo aver incassato la fredda e disarmante risposta al telefono dall’operatore del pronto soccorso.
L’anziana è stata poi caricata in ambulanza e trasportata in ospedale per le cure del caso. Sottoposta a controlli specifici da parte dei camici bianchi del nosocomio di Castellammare di Stabia, le condizioni di salute della donna non sono preoccupanti e già nella giornata di ieri è tornata a casa.

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