Turris, basta deroghe sul primo rigorista

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Turris, basta deroghe sul primo rigorista

Dica trentatré. Lo stato di salute della Turris è eccellente, il punteggio raggiunto al giro di boa non solo è il più alto della sua storia recente ma è persino migliore rispetto a quello della scorsa stagione quando i punti in classifica erano sei in meno rispetto a quelli attuali.
È un cammino da applausi quello di Caneo e soci i quali stanno rivoluzionando l’idea di calcio in serie C proponendo idee e principi di gioco decisamente di categoria superiore. La rete di Leonetti è il manifesto, la prova, l’ennesima, che in settimana si prova tutto e non vi è nulla di casuale nelle giocate.

Retroscena rigore
L’ex Matelica è stato bravissimo a reagire dopo il penalty sbagliato. Poteva cadergli il mondo addosso ed invece ha mostrato carattere tirando fuori una giocata pazzesca. Dietro al cambio del tiratore dagli undici metri c’è un bel gesto di capitan Giannone. Premesso che le gerarchie vanno sempre rispettate come ha ribadito Caneo a fine gara, il numero dieci corallino ha voluto lasciare la sfera a Leonetti per dargli l’occasione di potersi sbloccare dopo l’errore commesso nel primo tempo. Dopo la parata di Baiocco, “El Diez” ha continuato ad incitare Vito. La Turris è questa, una vera e propria famiglia specialmente nelle difficoltà di un compagno a gara in corso.

Il precedente
Era già accaduto in passato che Giannone lasciasse il pallone ad un altro compagno: “Contro il Palermo – ha raccontato Daniele Franco nelle interviste – mi ero procurato il rigore sul due a zero e Giannone, che è il rigorista primario, in quel contesto mi ha detto di batterlo e l’ho sbagliato. La stessa cosa è successa oggi con Leonetti che veniva da tre-quattro partite senza gol. La fiducia è reciproca, lo dimostrano queste cose”.

L’ordine
Caneo non è voluto entrare nel merito per non creare situazioni antipatiche ha dichiarato nella conferenza post-gara di Pagani. L’allenatore, pur ammirando il gesto del suo capitano e la responsabilità presa dallo stesso Leonetti, ha fatto presente che le designazioni sulle palle da fermo vanno rispettate. Quindi, da qui in avanti, difficilmente vedremo una sorta di deroga in tal senso. Specialmente quando il pallone ‘pesa’ non poco.

Taranto
La testa dei corallini è tutta alla sfida interna di mercoledì contro i pugliesi. L’arbitro dell’incontro sarà l’arbitro Federico Fontani della sezione di Siena, gli assistenti Stefano Galimberti e Davide Conti entrambi di Seregno. Quarto uomo Ermanno Feliciani di Teramo.
Bruno Galvan

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