Torre Annunziata, variante Omicron. Positiva una quindicenne

Giovanna Salvati,  

Torre Annunziata, variante Omicron. Positiva una quindicenne

L’incubo Omicron, la nuova variante che fa temere per l’efficacia dei vaccini anti-Covid sin qui approvati e utilizzati, arriva anche a Torre Annunziata. È infatti stato registrato nella città oplontina quello che dovrebbe essere il primo caso della provincia di Napoli della cosiddetta mutazione sudafricana del virus. A rimanere contagiata una ragazzina di appena 15 anni, le cui condizioni al momento non destano alcuna preoccupazione, dal momento che accusa solo qualche linea di febbre. Ed è proprio per questo che, nei giorni scorsi, la sua famiglia aveva deciso di sottoporla al tampone. Il test non solo ha dato esito positivo, purtroppo, ma il successivo sequenziamento – che in questo periodo è stato intensificato proprio per individuare eventuali casi di Omicron – ha confermato anche che si trattava proprio della temuta variante. Immediatamente è scattato l’isolamento domiciliare per la ragazzina e per i suoi familiari, a loro volta sottoposti a tampone, e contemporaneamente si sta cercando di ricostruire la catena dei contatti per evitare il diffondersi del contagio. C’è da dire che la ragazza aveva già contratto il Covid a febbraio, nella precedente ondata, ed era guarita. E nei mesi scorsi, a inizio estate, si era sottoposta anche alla vaccinazione. In questi giorni, tra l’altro, avrebbe dovuto ricevere anche la dose booster, ma ovviamente la positività riscontrata lo ha impedito.

A Torre Annunziata, nelle scorse settimane, come in tutta la provincia sud di Napoli si era registrata una brusca impennata dei contagi. Tenendo conto che secondo gli esperti la variante Omicron ha un tasso di contagiosità di circa 5-6 volte superiore a quello della Delta e addirittura di 10 volte rispetto al virus originario, la paura è che il caso registrato possa non essere isolato. E che la situazione sia preoccupante anche a livello regionale lo ha ribadito anche ieri il presidente della giunta campana, Vincenzo De Luca: “Se non adottiamo tutte le misure di prevenzione ci facciamo male sul serio. La Campania poteva avere un grande vantaggio perché l’obbligo della mascherina qui non è stato mai eliminato: però non c’è alcun controllo”. De Luca conosce bene i dati dei contagi in costante crescita e non nasconde la sua preoccupazione. “L’uso costante della mascherina – ha detto in Consiglio regionale – avrebbe ridotto del 40%. Mi auguro che con questa esplosione tutti si decidano a metterla. La Campania è al 12,5% di occupazione dei posti in area medica e al 6% di terapia intensiva. Noi stiamo dando l’anima per non sforare le due soglie, sapendo anche che manca il personale, e non le strutture, di terapia intensiva”. I dati dicono che in Campania sono 2.297 i nuovi positivi al Covid su 53.202 test con incidenza del 4,31% e ben 16 le nuove vittime, di cui sei decedute nelle ultime 48 ore e 10 risalenti ai giorni precedenti. I posti di terapia intensiva occupati scendono a 29 (-2) mentre quelli di degenza continuano ad aumentare e salgono a quota 458 (+19).

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