Torre Annunziata, il Comune copia il bando: un altro disastro di Ascione

metropolisweb,  

Torre Annunziata, il Comune copia il bando: un altro disastro di Ascione

Il Comune di Torre Annunziata copia il Comune di Rozzano e il bando per la Prima Vera diventa un papocchio oltre che l’ennesima figuraccia per l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Vincenzo Ascione. Una figuraccia alla quale il Comune ha provato a mettere una pezza, dopo che alcuni cittadini interessati alla candidatura si sono accorti del macroscopico errore. Ma il disastro era già fatto e l’amministrazione si è ritrovata travolta, giustamente, da una marea di polemiche. Tutto comincia nei giorni scorsi quanto il Comune bandisce l’avviso pubblico per selezione un amministratore unico per la società Prima Vera, la ditta che si occupa della raccolta dei rifiuti a Torre Annunziata. Un avviso per selezionare una figura a cui affidare il delicato incarico che prima era stato ricoperto da Carmine Borrelli, costretto a dimettersi dopo il cambio di poltrona dei consiglieri che lo sostenevano (la guida della ditta Nu, infatti, è stata spesso oggetto di accordi politici). E così il Comune ha deciso di procedere ad un bando pubblico per dare l’occasione a tutti di poter partecipare. Fin qui tutto bene se non fosse che però chi ha redatto il bando non ha fatto altro che copiare ed incollare, e anche male, un bando pubblicato da un altro Comune del Nord Italia. E non solo. Hanno persino dimenticato di eliminare il link di riferimento. Il bando è stato copiato per intero con l’unica differenza che per il Comune di Rozzano c’è un paragrafo dedicato alle richieste specifiche di competenze professionali che nel bando di Torre Annunziata risulta eliminato, come cancellati sono anche i dati del responsabile del trattamento del procedimento. Due aspetti senza dubbio importanti per un bando pubblico. E così dopo aver ricevuto decine di segnalazioni dai cittadini interessati l’ente di via provinciale Schiti ha deciso di correre subito ai ripari,  modificando tempestivamente il bando anche se ormai tutti avevano già notato il clamoroso errore. L’ennesima figuraccia per il sindaco Vincenzo Ascione che continua a collezionare disastri. L’ultima gaffe, qualche giorno fa, con la manifestazione di accensione dell’albero di Natale in piazza Ernesto Cesaro. Un albero che dopo essere stato acceso si è spento per un corto circuito. Il tutto davanti ad appena quattro persone. Una scena triste per una città che ancora una volta resta abbandonata dalle istituzioni. Istituzioni incapaci persino di realizzare un normalissimo bando.

CRONACA