Tari, rata e aumenti: mazzata di fine anno a Terzigno

Andrea Ripa,  

Tari, rata e aumenti: mazzata di fine anno a Terzigno

C’è chi in bolletta si troverà a pagare il doppio e chi, invece, subirà sull’aumento un irrisorio sconto per il pagamento delle utenze dopo aver partecipato al bando per gli sconti che a novembre scorso spinse l’amministrazione comunale a invitare la popolazione a partecipare al programma finanziato con le risorse del Governo centrale.

L’ultima rata per il pagamento della Tari, a Terzigno, è già finita al centro delle polemiche. L’invio degli atti da parte del Comune ha scatenato non pochi malumori in una città dove la crisi economica ha generato nuove famiglie di poveri, dove le richieste di aiuto per le famiglie indigenti sono sempre di più e dove gli aiuti per supportare chi fa fatica ad arrivare alla fine del mese non bastano mai. In un clima generale di grande precarietà in vista del futuro, con il contestuale aumento dei contagi, nella bolletta, come regalo di fine anno, sono inevitabilmente contenuti gli aumenti figli del salasso sulla tassa deciso mesi fa e che ha comportato un aumento di centinaia di migliaia di euro per sostenere i costi del servizio di raccolta della spazzatura in città.

Rincari stabiliti la scorsa estate e che si sono materializzati nei giorni freddi di un dicembre double face, quando migliaia di atti sono stati notificati ai contribuenti. Nel foglio di carta consegnato a cittadini e titolari delle attività commerciali, la mazzata di fine anno. Così c’è chi in bolletta ha trovato un aumento esorbitante. C’è chi pagherà quasi il doppio rispetto al passato. «La croce sempre sui soliti», spiega il titolare di un market di corso Leonardo da Vinci. E’ uno dei tanti che si troverà a pagare di più. Non è il solo, perché a ricevere la mazzata di fine anno per il pagamento dell’ultima rata della tassa sui rifiuti sono stati migliaia di famiglie e commercianti della città vesuviana.

Allo stesso tempo l’amministrazione comunale di Terzigno ha approvato la lista degli aventi diritto degli sconti in bolletta per quanto riguarda le utenze domestiche. Il totale degli sgravi previsti per tutti coloro che hanno preso parte al disciplinare adottato dall’Ente di via Gionti è di appena 87mila euro, soldi messi a disposizione dal governo centrale. Una parte del tesoretto arrivato da Palazzo Chigi è stato investito dalla squadra di governo locale per il «bonus utenze domestiche».

Aiuti che sono stati assegnati con forte ritardo sulla tabella di marcia, a dispetto delle tantissime richieste – anche in consiglio comunale – arrivate ai vertici dell’amministrazione cittadina nel corso degli ultimi mesi.

Gli altri aiuti

Oggi il Comune di Terzigno chiuderà anche le procedure per l’assegnazione dei bonus spesa, un altro programma di supporto varato dalla squadra di governo locale. Si tratta di voucher per l’acquisto di generi alimentari da utilizzare nelle attività commerciali aderenti all’iniziativa del Comune. I bonus per la spesa fanno seguito al pacco di Natale che l’amministrazione Ranieri ha erogato alle famiglie che ne avevano fatto richiesta a inizio mese e hanno ricevuto in vista delle festività una box contenente generi di prima necessità acquistati direttamente dall’Ente di via Gionti.

Rincari di fine dicembre, c’è chi paga il doppio rispetto a un anno fa

Sconti irrisori sulle bollette, solo 87mila euro in meno sono previsti

CRONACA