In tutta la penisola sorrentina solo un’ambulanza con medico a bordo

Salvatore Dare,  

In tutta la penisola sorrentina solo un’ambulanza con medico a bordo

Dal prossimo primo gennaio, in penisola sorrentina ci sarà solo un’ambulanza “medicalizzata” a Vico Equense. Nelle altre due postazioni previste dall’Asl Napoli 3 Sud, quelle di Sorrento e Sant’Agnello, ci saranno esclusivamente il mezzo 118 e i soccorritori. Ma, è questo il problema, senza medico a disposizione per un intervento. Dunque, chi dovesse avere necessità di un soccorso con un dottore, dovrà attendere l’arrivo del mezzo partito da Vico Equense sempre se quest’ambulanza non sarà nel frattempo impegnata in un trasferimento di un malato in un’altra struttura per un esame o anche un ricovero. Motivo di questa disposizione? Stando alle indiscrezioni, la consueta: carenza di personale medico. I primi cittadini della penisola ne stanno parlando da giorni e anche ieri si sono confrontati nel corso della riunione settimanale dell’assemblea dei sindaci. Ieri l’allarme è sbarcato sui social complice la denuncia di Mario Gargiulo, ex assessore e oggi consigliere comunale di Sorrento: «Siamo in piena emergenza, il sistema traballa sotto i colpi di questa nuova variante Omicron, ma incredibilmente siamo ancora qui a dover accendere l’ennesimo campanello d’allarme sulla sanità in penisola sorrentina – dice Gargiulo – Dopo la questione degli anestesisti all’ospedale di Sorrento, su cui i sindaci si sono fatti sentire e per cui sono arrivate solo promesse dalla Regione Campania, oggi ci troviamo a dover affrontare un altro buco enorme. Per un sorrentino, un santanellese, un cittadino che vive a Nerano, avere un’ambulanza con medico a bordo significherà doverla aspettare da Vico Equense. Nel silenzio totale, distratti dalla pandemia, il nostro servizio sanitario continua a subire colpi che si ripercuotono anche sull’emergenza Covid. Da brividi. Ci troviamo ancora una volta qui a sollevare la questione e a chiedere risposte alla Regione Campania. Non ci servono le passerelle, le parole, le rassicurazioni. Ora ci servono i fatti». C’è da dire che si tratta di una disposizione organizzativa perché Vico Equense è un territorio molto vasto che non dispone di un pronto soccorso. Un tasto toccato a più riprese dal neo sindaco Peppe Aiello che ha sollecitato che almeno la postazione cittadina fosse con un’ambulanza medicalizzata. E’ evidente però che più passi il tempo più sia chiara una contrazione del servizio sanitario pubblico in penisola sorrentina. Da oltre un anno restano sospese le attività del pronto soccorso dell’ospedale De Luca e Rossano di Vico Equense.

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