Il sindaco di Pompei: «Un anno durissimo, ma serve più coraggio»

Vincenzo Lamberti,  

Il sindaco di Pompei: «Un anno durissimo, ma serve più coraggio»

Sindaco Lo Sapio si chiude un 2021 che è stato ancora più impegnativo dell’anno precedente. Come si governa una città con la pandemia? «Un Sindaco deve essere pronto a mettere in campo tutte le iniziative, necessarie, affinché possa tutelare la salute dei suoi concittadini. Qualunque sia la natura dell’emergenza. Se arriva una calamità naturale, ad esempio, si mette in moto la macchina dei soccorsi e degli aiuti, per fronteggiare i pericoli e mettere in sicurezza i cittadini. Protocolli già ampiamente conosciuti e attuati. Ma quando arriva una pandemia come ci si comporta? È tutto da inventare. Ci siamo trovati davanti qualcosa di inimmaginabile. Io, come tutti i sindaci d’Italia ed i governanti del mondo, abbiamo dovuto gestire una emergenza nuova, mai vissuta prima, come uomini e come amministratori. Come prima cosa ho avviato tavoli costanti di confronto con l’Asl e le forze dell’ordine. Tutt’ora in corso. Ho voluto fortemente l’apertura sul territorio di Pompei, grazie ad una convenzione con l’Asl, dell’Hub vaccinale. Avviato una capillare campagna di informazione sull’importanza dei vaccini e, devo dire la verità, la città ha risposto bene. C’era, poi, da tutelare l’economia. Un periodo di pandemia può portare a tensioni sociali.

E come si risolvono? Con la mia amministrazione abbiamo sospeso delle tasse comunali, il pagamento dell’occupazione del suolo pubblico, la tassa di soggiorno, la tassa d’ingresso, e dato sostegno alle famiglie bisognose con aiuti economici. Lo scorso anno abbiamo destinato i soldi delle luminarie proprio alle famiglie in gravi difficoltà economiche, così da consentire loro di trascorrere un Natale sereno. Per dare una spinta al turismo, inoltre, il comune ha avviato una convenzione con l’Asl, mai successo prima, per un servizio di tamponi gratis ai visitatori degli Scavi privi di Green Pass. Ho coinvolto, in maniera gratuita, anche i laboratori privati che hanno messo a disposizione gratuitamente il proprio personale».

Lei ha anche vissuto giorni difficili per essere stato contagiato nei primi mesi dell’anno. Come si ritorna alla vita e che sensazioni ha provato? «Sono molto devoto alla Madonna di Pompei ed è a Lei che mi sono affidato nei momenti più difficili. Posso dire che la mia guarigione è stato davvero un miracolo. Ed è per questa testimonianza diretta, per ciò che ho sofferto e rischiato, rivolgo un appello a tutti i miei concittadini che ancora non lo hanno fatto: vaccinatevi. Fatelo per i vostri figli, così da poter ritornare alla normalità e lasciarci alle spalle questo periodo buio e difficile sotto ogni punto di vista».

Amministra una città nota in tutto il mondo. Non sono mancate polemiche e confronti anche aspri. Che bilancio traccia di questo 2021. «Un bilancio più che positivo. Un anno di amministrazione sulla carta, ma per la pianificazione progettuale, le opere  avviate e le iniziative messe in campo sembra di essere Sindaco di Pompei da più anni».

Resta dell’idea che è la valorizzazione turistica la chiave per aprire il futuro di questo scorcio di paese? «Non è solo una idea. La valorizzazione turistica è la chiave per lo sviluppo economico di Pompei. Io e il direttore generale del Parco Archeologico stiamo lavorando alla realizzazione di eventi internazionali. Saranno appuntamenti che si ripeteranno ogni anno, e per i quali arriveranno turisti da tutto il mondo, non solo per visitare la città archeologica».

Il progetto a cui tiene di più e che vorrebbe realizzare nel 2022? «Lo sviluppo turistico di Pompei su più fronti, così da dare una spinta all’economia cittadina. Poi la creazione di infrastrutture e servizi per i cittadini e i turisti. Ho avviato una serie di consultazioni con i vari Ministeri preposti e inoltrato progetti che, ben presto, saranno finanziati».

Quello che nel 2021 non rifarebbe? «Rifarei tutto. Sono fiero ed orgoglioso di aver fatto tutto ciò che ho fatto sostenuto dai cittadini e dalla mia squadra di Governo».

Un messaggio che intende lanciare alla città e ai suoi colleghi sindaci per questo 2022? «Ai miei concittadini dico grazie per la fiducia che hanno riposto in me e che, come hanno già avuto modo di constatare, sto ricambiano con la realizzazione di opere e eventi mai realizzati. Nel nuovo anno Pompei diventerà un polo turistico non più solo per il Parco Archeologico. Ai miei colleghi sindaci direi di osare di più quando si tratta di garantire il benessere socio-economico e la sicurezza dei cittadini».

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