Castellammare. Il Ministero ferma i vigili del fuoco: niente caserma nell’ex Colonia Ferrovieri

Redazione,  

Castellammare. Il Ministero ferma i vigili del fuoco: niente caserma nell’ex Colonia Ferrovieri

Il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile boccia il piano di realizzare una caserma dei vigili del fuoco e una colonia riservata alle famiglie dei pompieri nell’ex Colonia Ferrovieri di Castellammare di Stabia. Il progetto è stato escluso da quelli candidati ai finanziamenti del Programma di Azione e Coesione “Infrastrutture e Reti”. Una brutta notizia per i vigili del fuoco che restano in una sede inadeguata come quella di via Virgilio, anche se la scelta dell’ex Colonia Ferrovieri aveva scatenato non poche polemiche a Castellammare, perché quella struttura è ritenuta fondamentale per lo sviluppo turistico del territorio. Lo scorso maggio era stata la deputata del Movimento Cinque Stelle, Teresa Manzo, a sollevare la questione dei vigili del fuoco stabiesi. «Ho portato all’attenzione del sottosegretario le criticità logistiche e strutturali dello stabile che attualmente ospita la caserma stabiese dei Vigili del Fuoco, che rappresenta un presidio di sicurezza fondamentale per la città. Criticità già segnalate anche al sottosegretario all’Interno Carlo Sibilia.

Il comando regionale dei vigili del fuoco – continuò la deputata pentastellata – avrebbe già individuato una nuova struttura demaniale sul territorio stabiese per la quale è stata già fatta richiesta di concessione, nonché di finanziamento presso il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile per le opere di riqualificazione». La struttura individuata, come confermato dalla scheda bocciata dal Ministero era proprio l’ex Colonia dei Ferrovieri, alla quale è interessata da tempo anche la Guardia di Finanza. A quanto pare la presenza dell’una non escluderebbe l’altra e il progetto di creare una sorta di cittadella della sicurezza in riva al mare, non è ancora tramontato. Bisogna mettere d’accordo il Demanio e Rete Ferroviaria Italiana comproprietarie dell’area.

Ed è fondamentale anche il parere del Comune di Castellammare di Stabia. L’amministrazione guidata dal sindaco Gaetano Cimmino ha ipotizzato un futuro diverso, nel solco dello sviluppo turistico della linea di costa. Ma bisognerà trovare un’intesa con il Ministero, in tal senso, forse proponendo sul tavolo altre strutture che potrebbero essere destinate a quelle funzioni. Tempo fa si era ipotizzato una sorta di scambio tra con il Demanio, offrendo la proprietà della Caserma Cristallina per realizzare il progetto dei vigili del fuoco e annettendo al patrimonio comunale l’ex Colonia dei Ferrovieri. Ma non se ne fece più nulla. Intanto, non è l’unica bocciatura che arriva per il territorio da parte del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile. E’ stato escluso dai finanziamenti, infatti, anche il piano di “Mobilità Gentile” per il Monte Faito che era stato presentato dal Parco regionale dei Monti Lattari, in collaborazione dell’Eav. Il progetto prevedeva la possibilità realizzare percorsi ciclabili sul Faito, ma non è riuscito a conquistare fondi.

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