Ercolano, niente sconti sulla Tari per chi non è in regola con i pagamenti

Alberto Dortucci,  

Ercolano, niente sconti sulla Tari per chi non è in regola con i pagamenti
Il sindaco Ciro Buonajuto

Ercolano. L’aveva assicurato a luglio del 2021, in occasione dell’approvazione del nuovo regolamento comunale per la Tari e in vista dell’aumento delle tariffe Nu: «Siamo stati costretti a stabilire un rincaro medio dell’8% a causa di evidenti sacche di evasione. Ma, a breve, faremo un censimento dei contribuenti e ci attiveremo per recuperare i soldi mai versati nelle casse del Comune», la sfida lanciata dal sindaco Ciro Buonajuto. Promesso, fatto. Così, a partire da settembre, circa 150 attività commerciali di Ercolano sono finite nella «black list» dell’ente di corso Resina e sono state raggiunte dagli avvisi di accertamento per il mancato pagamento della tassa Nu tariffa relativa al servizio di igiene urbana in città: un’ultima «chiamata» prima della revoca della licenza annunciata dall’amministrazione comunale. E davanti alle proteste e alla rimostranze dei morosi dei rifiuti, il leader locale di Italia Viva mostra i muscoli: «Sulla vicenda Tari non ci saranno passi indietro, andremo fino in fondo – le parole del primo cittadino – Come ho ribadito in diverse occasioni a partire dalla scorsa estate non è giusto che il servizio della raccolta dei rifiuti venga pagato soltanto dalle persone perbene».

Niente sconti

In questi giorni i commercianti di Ercolano, infatti, stanno ricevendo due comunicazioni: una allegata alla quarta rata Tari 2021 e un’altra legata all’imposta relativa al biennio 2017 e 2018. «Per quanto concerne l’esenzione della quarta rata 2021 è prevista solo per chi è in regola con il pagamento corrente, ovvero fino alla terza rata – sottolinea Ciro Buonajuto – In caso contrario è possibile chiedere il rateizzo e dopo il pagamento della prima rata della dilazione beneficerà del contributo sulla quarta rata 2021». In pratica: solo se paghi in tempo potrai avere diritto agli sconti.

Gli arretrati in sospeso

Diverso, invece, il discorso per la Tari non pagata nel 2017 e nel 2018: «Gli uffici comunali – evidenzia il sindaco al secondo mandato alla guida del municipio di corso Resina – hanno proceduto alle iscrizioni a ruolo e, a quelli che non sono in regola, l’avvio del procedimento di chiusura delle attività commerciali. Per quanto concerne le utenze domestiche, invece, stiamo concludendo gli accertamenti relativi ai morosi 2016, 2017 e 2018 ed avvieremo le procedure esecutive. La possibilità di rateizzare è un’ulteriore strumento messo in campo dall’amministrazione comunale al fine di ridurre le sacche di evasione e che oggi determinano un aumento del costo del servizio della raccolta dei rifiuti a danno delle persone oneste».

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