Pasquale Malvone,  

Boscoreale. Si è conclusa al 31 dicembre 2021 la prima tranche di assunzioni finalizzate a rafforzare l’organico della macchina comunale. Ben 14 i contratti sottoscritti tra cui due dirigenti: il comandante dei vigili urbani, carica quest’ultima che è andata a Giovanni Sansone, e il caposettore della ragioneria, Giampiero Perna.Tutte queste assunzioni, previste nel piano triennale approvato dalla Giunta comunale, avvengono per scorrimento di graduatorie di concorsi espletati da altri Enti pubblici e per mobilità sempre tra Enti pubblici. Una modalità più celere e meno farraginosa scelta dalla giunta comunale per tamponare le carenze di personale.Dal 2022, invece, cambia tutto. I 9 impiegati di categoria C, tra cui 4 riservati al settore della polizia municipale, saranno selezionati attraverso l’indizione del concorso pubblico. La stessa modalità è stata confermata anche per il 2023, in cui sono previste altre 2 assunzioni a tempo indeterminato. In totale, il piano dei fabbisogni del personale determinerà un aumento di ben 26 unità, da collocare nei settori più colpiti dai pensionamenti. L’approvazione del piano triennale del fabbisogno del personale ha scongiurato la paralisi della macchina comunale, già in sofferenza da diverso tempo.La svolta è arrivata a luglio quando il Ministero dell’Interno, dopo aver valutato lo stato di salute dei conti pubblici, ha sbloccato finalmente il turnover, fermo dal 2016 a causa del pre-dissesto. Proprio l’adesione nel 2016 alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale aveva impedito all’ente di accedere al fondo di rotazione, con conseguenze più che evidenti.Con una popolazione media di circa 28mila abitanti, l’organico è passato da oltre 200 colletti bianchi a 97, inclusi vigili e ausiliari del traffico. La priorità è stata da al comando di polizia locale, laddove la carenza di personale è più marcata e per la quale è richiesto un intervento urgente. I vigili urbani a disposizione del comandante Sansone sono appena 6, di cui solo uno preposto ai controlli antiabusivismo edilizio con il supporto tecnico esterno del geometra in forza all’ufficio urbanistico. Agenti che hanno ferie da smaltire, riposi settimanali da rispettare, permessi legge 104 ed eventuali giorni di malattia. Insomma, difficile se non impossibile gestire l’ordinario, impresa titanica intervenire in caso di emergenze. Gli altri sei ausiliari del traffico hanno poteri sanzionatori limitati alle violazioni nelle aree di sosta. Per farla breve, il corpo dei caschi bianchi non ha né i mezzi, tantomeno il personale per garantire i servizi minimi su un territorio che si estende per circa undici chilometri quadrati. Ci vorrebbero almeno due pattuglie per turno per promuovere i controlli alla viabilità e dare un segnale forte e concreto alla cittadinanza di presenza sul territorio.Altri quattro tra il 2021 e il 2022, per un totale di 24 unità. Altre cinque unità, invece, arriveranno dalla Publiservizi, la società che si è aggiudicata la gestione delle aree di sosta a pagamento per i prossimi cinque anni. Si tratta di addetti al controllo della sosta oraria che andranno a dare manforte ai sei ausiliari attualmente in forza al comando di polizia locale.

CRONACA