Poggiomarino, stop agli allagamenti: parte il maxi-cantiere da un milione di euro

Andrea Ripa,  

Poggiomarino, stop agli allagamenti: parte il maxi-cantiere da un milione di euro

Cinquanta metri di normalità. Una prima bandierina per la battaglia contro gli allagamenti in città, l’amministrazione comunale di Poggiomarino sembra averla messa. Grazie all’accordo con la Gori, azienda specializzata negli interventi per l’emergenza idrica sul territorio, la comunità potrà contare un nuovo impianto di collegamento dell’impianto fognario. Si tratta di un intervento fondamentale dal punto di vista della grande emergenza che la comunità vive da mezzo secolo a questa parte. Nell’attesa del completamento della rete fognaria sul territorio cittadino, gli interventi in una delle strade più importanti del paese sono un passaggio chiave. Con Gori c’è un accordo raggiunto settimane fa e oggi calendarizzato. Da martedì 11 gennaio inizieranno i lavori di collegamento del tratto di fogna di Via Nuova San Marzano con Via Sbruffi. Si tratta di circa quaranta metri di tubazione mancante che serviranno a dare sbocco alla rete fognaria comunale che, assieme  al collegamento di Via Ceraso al Sub 2, resta un grande intervento nella direzione della risoluzione di un problema storico. «Ci siamo riusciti ottenendo un impegno di spesa di quasi un milione di euro. Vigileremo sulla velocità e accuratezza dei lavori. A tutti i cittadini chiediamo pazienza per i disagi che i lavori causeranno», dichiara il sindaco Maurizio Falanga. L’annuncio è arrivato in mattinata, allo stesso tempo una stoccata contro chi ha amministrato in passato ed aveva promesso la soluzione del problema allagamenti in tempi rapidissimi: «Oggi mi vengono in mente i cittadini di via Nuova San Marzano che hanno dovuto patire per tanti anni disagi enormi e che vedono finalmente la luce. E’ davvero una data storica che proietta Poggiomarino verso un futuro certamente migliore» conclude Falanga, senza nascondere la sua soddisfazione magari ripensando a una famosa campagna elettorale di 6 anni fa in cui il governatore della Campania e il candidato dem dell’epoca Leo Annunziata (poi vincitore alle comunali di quell’anno) annunciarono a giorni l’apertura del cantiere. Così non è stato e per vedere le squadre di operai mettere le mani sull’impianto idrico si è dovuto attendere sei anni. Tra una settimana l’inizio dei lavori, con la speranza di non incappare nei disagi che hanno già accompagnato gli altri interventi di riqualificazione previsti sul territorio. Sul patto tra Gori e Comune ha espresso soddisfazione tutta la giunta comunale. «Il maxi-intervento di realizzazione del collegamento alla rete fognaria a via Sbruffi porterà a un miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie degli abitanti della zona e avrà un impatto positivo in termini ambientali e di qualità delle acque. Noi lo riteniamo essenziale per la tutela del territorio e dell’ambiente. Inoltre è  stato più volte promesso dai palchi durante la campagna elettorale, essendo uno dei punti prioritari del nostro programma. Oggi annunciamo una data storica, l’inizio del futuro per i poggiomarinesi», commenta il vicesindaco Luigi Belcuore che detiene la delega ai Lavori Pubblici.

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