Turris, Nunziante si confessa: «Ho temuto di smettere»

Bruno Galvan,  

Turris, Nunziante si confessa: «Ho temuto di smettere»

La luce in fondo al tunnel. Il destino ha voluto che Christian Nunziante tornasse nuovamente a disposizione per la prossima gara di campionato che vedrà i corallini contro il Foggia al Liguori il 16 gennaio. Nella gara d’andata, l’esterno nativo di Cava de’ Tirreni, ebbe un bruttissimo incidente: “Sembrava un normale scontro di gioco – racconta Nunziante – tanto che ho terminato anche la gara. Devo ringraziare il nostro medico Criscuolo che ha capito immediatamente che qualcosa non andava poiché non riuscivo ad urinare. In ospedale mi diagnosticarono una lesione al rene con tanto di ematomi interni. I medici erano indecisi se operarmi oppure no. Alla fine, quella emorragia, fortunatamente si è riassorbita da sola evitando così l’intervento chirurgico”.

Hai avuto paura di dover smettere di giocare a calcio?

“Assolutamente sì, ho avuto paura di dover chiudere la carriera. Qualora fossi stato operato, mi avrebbero tolto un rene. Questo voleva dire che non mi avrebbero più dato l’idoneità sportiva per giocare a calcio.  Devo veramente ringraziare il Signore perché quella emorragia si è arrestata salvandomi di fatto da quello che era a tutti gli effetti un incubo. Oltre ai dottori e tutto lo staff medico della Turris, ci tengo davvero di cuore a ringraziare la dirigenza che non ha fatto mancare nulla alla mia famiglia nei giorni successivi all’incidente. Stesso discorso vale per mister Caneo e tutti i compagni che quotidianamente mi chiamavano per aiutarmi moralmente. Abbiamo un presidente che può fare davvero tanto per Torre e per i torresi. Essere in una società così solida è una fortuna visti i problemi economici che molto spesso vengono fuori in serie C”.

Che squadra hai trovato lavorando in campo?

“Diciamo che non mi sono mai staccato da loro perché, appena ho avuto il via libera dai medici, sono subito andato al campo per respirare l’atmosfera. Mi ha aiutato molto questo dal punto di vista mentale. Adesso sto davvero bene, mi alleno a pieno regime. Sarà l’allenatore a decidere quando sarà il mio momento. Siamo un grande gruppo, onestamente sapevo che potevamo fare molto bene. Lavoriamo duramente per restare in alto anche nel girone di ritorno”.

Tu e Ghislandi siete di fatto come due nuovi acquisti per Caneo?

“Direi di sì, anche se vanno fatti i complimenti a Sebastiano (Finardi ndr) che ha saputo adattarsi in queste gare in cui io e Davide eravamo fuori per infortunio. Ha fatto un lavoro davvero eccellente”.

Qual è l’obiettivo di Nunziante per il 2022?

“Quello di centrare i play-off con la Turris. Sappiamo che il girone di ritorno è tutto un altro campionato, ma abbiamo tanta fame di arrivare ancora in alto. Oltre a Zampa penso arriveranno altri ragazzi, questo aumenterà la competitività nei ruoli dandoci ulteriori stimoli a fare ancora meglio.  Dal punto di vista personale, l’augurio che mi voglio fare è quello di stare bene fisicamente. Voglio guardare con fiducia avanti e scrivere pagine importanti con questi colori”.

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