Castellammare. Furti nelle case, il deposito dei ladri nell’ex Aranciata Faito

Tiziano Valle,  

Castellammare. Furti nelle case, il deposito dei ladri nell’ex Aranciata Faito

Il vecchio deposito dell’Aranciata Faito utilizzato dai topi d’appartamento che mettono a segno furti nelle case tra Castellammare e l’intera area vesuviana. E’ questa l’ipotesi alla quale stanno lavorando gli agenti del commissariato stabiese agli ordini del primo dirigente Amalia Sorrentino, dopo la scoperta di un grosso quantitativo di arnesi da scasso e di proiettili calibro 9×21.I controlli sono scattati alla vigilia dell’Epifania, quando gli agenti del commissariato, supportati dal personale dell’istituto di vigilanza Hermes, al quale è stato affidato il compito di vigilare lo stabile, hanno fatto irruzione all’interno della struttura in parte demolita e abbandonata da anni.

Gli investigatori hanno trovato decine di arnesi di ogni tipo che solitamente vengono utilizzati dalle bande che commettono furti all’interno di case e villette del territorio. Proseguendo nell’ispezione, all’interno di una busta, nascosta in una vecchia botola, è stato rinvenuto anche un sacchetto contenente alcuni proiettili 9×21. Il materiale è stato sequestrato, ma l’ipotesi più accreditata è che nel quartiere Savorito potrebbe aggirarsi una banda specializzata in furti in appartamenti, che evidentemente ha utilizzato il vecchio deposito abbandonato dell’Aranciata Faito per nascondere il materiale utilizzato per mettere a segno i colpi. Le indagini sono appena alle battute iniziali, ma a quanto pare prendono spunto da una serie di denunce per furti che si sono registrati negli ultimi mesi tra la periferia di Castellammare di Stabia e l’area vesuviana. Gli investigatori, non a caso, sono piombati all’interno della struttura abbandonata con l’obiettivo di trovare riscontri ad alcuni elementi già acquisiti nel corso delle indagini.

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