De Luca tira dritto: chiuse elementari, medie e scuole dell’infanzia. Stretta anche su movida e alcol

Redazione,  

De Luca tira dritto: chiuse elementari, medie e scuole dell’infanzia. Stretta anche su movida e alcol

Nonostante il no del Governo, il governatore della Campania, Vincenzo De Luca va avanti sulla non riapertura delle scuole medie ed elementari. Anticipando con una nota l’ordinanza numero 1 del 2022 si legge che “con decorrenza dalla pubblicazione del presente provvedimento e fino al 29 gennaio 2022 è disposta la sospensione delle attività in presenza dei servizi educativi per l’infanzia di cui all’articolo 2 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65, e dell’attività scolastica e didattica in presenza della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado”.Stop al consumo di bevande alcoliche dalle ore 22 alle ore 6.00 e vietati affollamenti o assembramenti per il consumo di qualsiasi genere alimentare in luoghi pubblici o aperti al pubblico. C’è anche questo nell’ordinanza numero 1 del 2022 del presidente della Regione Campania il cui testo, in attesa di pubblicazione, è stato anticipato con una nota. Nel testo si legge che “dalle ore 22,00 e fino alle ore 6,00 è fatto divieto di consumo di bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione, nelle aree pubbliche ed aperte al pubblico, ivi compresi gli spazi antistanti gli esercizi commerciali, le piazze, le ville e i parchi comunali. “Sono comunque vietati affollamenti o assembramenti per il consumo di qualsiasi genere alimentare in luoghi pubblici o aperti al pubblico – continua l’ordinanza . E’ fatta raccomandazione ai Comuni e alle altre Autorità competenti di intensificare la vigilanza e i controlli sul rispetto del divieto di assembramenti, in particolare nelle zone ed orari della cd. “movida””. L’ordinanza numero 1 del presidente della Regione Campania, oltre alla non riapertura delle scuole medie ed elementari, come già aveva anticipato nella sua diretta Fb, prevede anche il non ritorno in aula per la scuola dell’infanzia. Nel testo dell’ordinanza non ancora pubblicata ma anticipata con una nota, si sottolinea che “resta sempre garantita la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o per mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali”.;

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