Code all’alba e liti per la dose, la grande corsa al vaccino nell’Asl 3 Sud

Salvatore Dare,  

Code all’alba e liti per la dose, la grande corsa al vaccino nell’Asl 3 Sud

Tensione alle stelle. Lunghissime file. Liti verbali tra decine di persone in attesa del vaccino per diverse ore. E dunque proteste e polemiche. Negli hub vaccinali della provincia di Napoli, insomma, mentre i contagi Covid 19 continuano a crescere, la grande corsa alla terza dose sta creando malcontento e problemi. Ovviamente, a procurare il caos, oltre al timore per la variante Omicron, c’è il fatto che in Campania non vi sia più l’obbligo della prenotazione. Un dettaglio di non poco conto. Che adesso sta suggerendo all’Asl Napoli 3 Sud e alcuni sindaci di riattivare la possibilità di registrarsi su una piattaforma online per ricevere successivamente la convocazione per la vaccinazione. E’ così da qualche giorno ad esempio a Boscotrecase e a Piano di Sorrento, dove la scorsa settimana era scoppiato il putiferio a Villa Fondi con interminabili code e scontro politico tra l’amministrazione e la minoranza: qui adesso è stato istituito un Qr code che consente ai cittadini di prenotarsi. Sarà così anche a Massa Lubrense. Non va meglio nella vicina Vico Equense. Dopo assembramenti e tensioni esplose all’esterno dell’ospedale De Luca e Rossano, il Comune ha deciso di cambiare istituendo la distribuzione di numeri con cui poi raggiungere il presidio cittadino. Ma anche ieri si è sfiorata la lite con tantissime persone in attesa anche dalle prime ore del mattino, qualche cittadino esasperato che addirittura ha tentato di bloccare il traffico. Sono dovute intervenire le forze dell’ordine e gli agenti di polizia municipale. Tensione anche a Torre Annunziata all’ingresso del centro vaccinale attivato presso l’ex ospedale di piazza Cesaro. I motivi? I soliti: code infinite, qualche furbetto e attese lunghissime. Diverso il caso esploso ieri pomeriggio a Castellammare di Stabia nell’hub della scuola Moscarella: in attesa della consegna dei numeri per l’accesso al centro, a quanto pare, è spuntata una lista contenente i nominativi di 30 bambini da sottoporre a vaccinazione. Qualcuno ha protestato accusando i genitori dei piccoli di voler saltare la fila. Coinvolte decine di persone, alcune delle quali in attesa da diverse ore, tanto che si è reso necessario l’intervento dei poliziotti del commissariato cittadino. Va meglio invece all’ospedale di Castellammare, il San Leonardo, visto che qui – con l’obiettivo di evitare lunghe attese, assembramenti e polemiche – lo staff sanitario ha deciso di reintrodurre la prenotazione obbligatoria. Disservizi segnalati pure nel centro vaccinale di Santa Maria la Carità, un punto istituito all’interno dello stadio comunale. Qui si fanno circa 300 dosi al giorno e spesso coloro che non riescono a ottenere la somministrazione si presentano nella giornata successiva. Intanto, l’Asl Napoli 3 Sud ha attivato due centri vaccinali di secondo livello presso i quali possono ricevere le dosi esclusivamente le persone allergiche e con particolari condizioni di salute. L’azienda fa sapere come «considerata l’allocazione dei centri vaccinali all’interno dei presidi ospedalieri, data la situazione emergenziale in atto, con un esponenziale aumento dei casi Covid positivi, diventa indispensabile evitare assembramenti». I punti sono situati all’ospedale San Leonardo e all’ospedale di Nola.

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