Nuovo polo scolastico a Scafati, pronto il maxi appalto da 13,6 milioni di euro

Adriano Falanga,  

Nuovo polo scolastico a Scafati, pronto il maxi appalto da 13,6 milioni di euro

Polo Scolastico, sarà una gara d’appalto con “riserva di pagamento”, quella che la Stazione Unica Appaltante si appresta ad indire per conto del Comune di Scafati. I tempi ristretti per il completamento di quella che doveva essere l’opera “fiore all’occhiello” della passata amministrazione, richiedono di avviare le procedure per la gara, salvo poi assegnare definitivamente i lavori a finanziamento approvato.Tutto nasce nel momento in cui il Comune di Scafati affida l’incarico di adeguare il progetto esecutivo alla stessa società che lo ha redatto, la Cidiemme Engineering srl. La società, prendendo atto delle nuove normative subentrate negli anni, è costretta a rivedere alcune volumetrie della struttura al ribasso, senza però stravolgere l’originale progetto. Nonostante ciò il progetto finale subisce uno scostamento in aumento sui lavori finanziati pari a 2,34 milioni di euro da cui un relativo quadro economico con uno scostamento in aumento di circa 4 milioni di euro rispetto al finanziamento assentito. Senza copertura economica la Sua non può andare in gara, da qui l’idea di Palazzo Mayer di rivedere l’accordo di programma siglato con la Regione Campania, proponendo di cestinare alcuni progetti già finanziati e le somme risparmiate devolute al Polo Scolastico. Saltano così il centro socio culturale nell’area ex macello e il centro socio sanitario da realizzarsi nei locali della ex Manifattura dei Tabacchi.Il risparmio ottenuto sfiora i 4 milioni di euro, tanti quanti ne bastano per garantire la piena copertura economica della struttura scolastica di via Oberdan. «Occorre procedere con estrema urgenza all’invio alla Sua presso il Provveditorato Interregionale OO.PP per la Campania, Molise, Puglia e Basilicata, della documentazione amministrativa necessaria all’immediata attivazione della procedura di affidamento, considerata la scadenza per l’esecuzione dei lavori e relativa rendicontazione entro il 31/12/2023» scrive al primo cittadino la responsabile del settore Erika Izzo. Per velocizzare i tempi, viene stabilito di inserire una clausola nel bando di assegnazione.«L’amministrazione procederà all’assunzione dell’obbligazione giuridicamente vincolante solo ad avvenuta acquisizione del decreto di assegnazione definitiva del finanziamento da parte della Regione Campania; in assenza di tale provvedimento regionale l’ente non procederà all’aggiudicazione provvedendo alla revoca della procedura di gara; nessun rimborso e/o spesa sarà riconosciuto ai partecipanti alla gara».Alla Sua il compito di concludere le procedure per l’affidamento entro il 27 marzo 2022. Importo a base d’asta 13.626.926,84; tempi di esecuzione lavori 410 giorni naturali e consecutivi dalla data del verbale di consegna dei lavori.

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