Gragnano, il Comune accelera sul maxi-progetto per la Valle dei Mulini

Elena Pontoriero,  

Gragnano, il Comune accelera sul maxi-progetto per la Valle dei Mulini

Il recupero della Valle dei Mulini e del Vernotico restano al centro delle priorità dell’amministrazione D’Auria, motori accesi per iniziare il progetto da 2 milioni di euro per liberare il torrente dagli scarichi abusivi. Un ulteriore passo in avanti per mettere la prima pietra del cantiere che porterà a compimento “l’intervento di recupero ambientale del corso del Vernotico nel tratto compreso nella Valle dei Mulini”. Un parco naturale che racchiude un patrimonio inestimabile, pronto a riemergere dopo anni di abbandono e degrado. Dopo aver scelto il super esperto per il supporto giuridico-amministrativo per la redazione del capitolato di gara, l’amministrazione ha dato il via libera agli uffici comunali per avviare la procedura negoziata, utile per identificare le prime dieci ditte atte all’intervento, per poi passare alla gara pubblica vera e propria. L’intervento prevede la riqualificazione ambientale del torrente mediante opere di ingegneria naturalistica: nello specifico è prevista la pulizia del letto del fiume, ad oggi oggetto di cementificazione, il rimodellamento delle sponde,  il consolidamento di porzioni di roccia delle scarpate, l’apposizione di briglie costituite da palificate in legno ricoperte di vegetazione sia sulle sponde che lungo il corso del fiume, il tutto al fine di ripristinare il naturale funzionamento dello stesso ad oggi nettamente compromesso. Un intervento che, data la complessità e l’estensione dello stesso, dovrebbe essere portato a termine entro 14 mesi dall’inizio dei lavori. Un importante disegno di rilancio per la città con il primo traguardo che riguarderà il recupero della Valle dei Mulini e del torrente Vernotico, attrattore principale per veicolare il turismo a Gragnano, unitamente alla valorizzazione delle eccellenze locali e la riorganizzazione del territorio.

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