Ercolano piange per Emanuele, morto a 30 anni in un incidente stradale: ma è giallo sulla dinamica

Vincenzo Lamberti,  

Ercolano piange per Emanuele, morto a 30 anni in un incidente stradale: ma è giallo sulla dinamica

E’ morto all’età di trent’anni in un incidente stradale sul quale indagano gli agenti della polizia stradale di Angri. La vittima è Emanuele Ascione, ingegnere, nato a Torre del Greco ma residente a Ercolano. L’uomo è deceduto ieri mattina all’alba dopo un violentissimo impatto verificatosi sul territorio di Scafati nei pressi della nuova uscita del casello autostradale di Angri.

La dinamica

Secondo quanto accertato dai poliziotti della Stradale, la Ford Focus guidata dal giovane ingegnere di Ercolano sarebbe stata protagonista di un fortissimo impatto contro un autoarticolato. La vettura avrebbe centrato il retro del mezzo quando era ancora buio. L’autista del tir, accortosi dell’incidente, avrebbe a quel punto fermato il camion solo qualche centinaio di metri più avanti nei pressi di una piazzola di sosta sita ai bordi della carreggiata. A quel punto, però, Emanuele era già riverso sul manto stradale. Investito sicuramente da un furgoncino impegnato nella consegna di latticini alle prime luci dell’alba. L’autista del furgone, interrogato dagli agenti, ha dichiarato di aver visto solo all’ultimo il corpo del giovane a terra ma di non aver potuto far nulla per evitare l’impatto con la vittima.

Le indagini

Resta da capire, infatti, come il giovane ingegnere sia finito sull’asfalto. Da un primo esame dell’auto, infatti, il parabrezza non appare danneggiato gravemente. Dunque due sono le ipotesi su cui lavorano gli investigatori: o il trentenne, ferito dall’impatto, è uscito dall’auto ed è finito a terra forse avendo perso i sensi. Oppure, ed è un’altra traccia su cui stanno lavorano gli uomini del compartimento della polizia stradale, guidati dal primo dirigente Vera Galli Lami e dal sostituto commissario Alfredo Rosalba, una seconda auto, che procedeva immediatamente dietro la Ford Focus di Emanuele Ascione, lo ha travolto ed ucciso prima che arrivasse il furgoncino che lo ha poi travolto.

I rilievi

Per tutta la mattinata, infatti, gli uomini della Stradale coadiuvati da vigili urbani e carabinieri, hanno effettuato rilievi sulla carreggiata stradale alla ricerca della dinamica e per verificare con certezza come si siano svolti i fatti. Il traffico in quel tratto autostradale, che è sempre intenso a qualsiasi ora della giornata, è rimasto paralizzato per almeno un paio d’ore. Solo quando i mezzi di soccorso hanno liberato la carreggiata la situazione è tornata alla normalità e il traffico è tornato scorrevole.

Il dolore

La famiglia del giovane ingegnere deceduto nel tragico impatto avvenuto ieri mattina è stata avvisata direttamente dalla polizia stradale. Emanuele Ascione si era laureato con 110 e lode, era uno studente e un lavoratore modello. Lavorava e non aveva alcun tipo di problema. Resta, infatti, da capire cosa sia accaduto ieri mattina in quel tratto maledetto dell’autostrada di Scafati. Sul caso ora indaga anche la Procura di Nocera Inferiore che ha anche disposto l’esame autoptico sul corpo del giovane ingegnere di Ercolano.  Sarà necessario, infatti, comprendere la causa della morte per poterne attribuire poi le eventuali responsabilità ai soggetti coinvolti nella vicenda. Resta ancora in piedi l’ipotesi che vi sia una terza auto coinvolta. E si stanno anche visionando le immagini delle telecamere posizionate sull’autostrada. Flash e fotogrammi che potrebbero chiarire i dubbi che ancora aleggiano attorno a questa tragedia.

CRONACA