Per il restyling di via Roma a Pompei servono 3,6 milioni di euro

Salvatore Piro,  

Per il restyling di via Roma a Pompei servono 3,6 milioni di euro

Restyling di via Roma: dal Contratto Istituzionale di Sviluppo la soluzione. Dopo l’ultimo ok al progetto di rifacimento di via Ripuaria – si tratta di uno studio di fattibilità tecnica ed economica da 8 milioni e 444 mila euro utile anche per “la mitigazione del rischio idrogeologico lungo il fiume Sarno” – la giunta comunale di Pompei ha approvato l’ulteriore piano di restyling per via Roma. In quest’ultimo caso, il progetto prevede una spesa complessiva di 3 milioni e 625 mila euro. Così come per il precedente accordo quadro relativo a via Ripuaria, l’amministrazione comunale spera di ottenere i fondi necessari partecipando al bando statale CIS: i contratti istituzionali di sviluppo utilizzati per la valorizzazione dei territori attraverso accordi tra le amministrazioni centrali, quelle regionali e locali. Attraverso tali accordi è possibile anche accelerare l’utilizzo dei fondi strutturali europei, che possono finanziare gli investimenti dei CIS, oltre a risorse nazionali, tra cui il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione. «Siamo pienamente in corsa, insieme ad altri 19 Comuni, per ottenere tutte le risorse utili» ha dichiarato l’assessore ai Lavori Pubblici di Pompei, Raffaella Di Martino. I progetti da presentare, entro il 15 gennaio 2022, riguardano, in particolare, il rilancio culturale e turistico dell’area della buffer zone, oltre a interventi in ambito sociale e di rigenerazione urbana. «Inizia il percorso del Cis ‘Vesuvio-Pompei-Napoli’, e Pompei ha guadagnato un posto in prima fila. E’ un grande risultato politico oltre che un meritato riconoscimento per la città. Un percorso atteso da anni che ci permetterà di costruire opportunità concrete volte ad arrivare, in tempi rapidi, a un programma articolato e completo per la riqualificazione urbana e lo sviluppo turistico del territorio e delle sue eccellenze», ha aggiunto il sindaco Carmine Lo Sapio. Al fine di favorire un confronto con le associazioni, i cittadini e le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil è stato inoltre promosso un incontro on-line con Regione Campania e Comuni. Per la Regione, all’ultimo incontro on-line, ha partecipato l’onorevole Mario Casillo, responsabile del “Grande Progetto Pompei”, in rappresentanza del sindaco di Pompei ha preso parte invece l’assessore ai Lavori Pubblici e all’Urbanistica, Raffaella Di Martino: «E’ stato un dibattito aperto e un confronto con i sindaci delle città limitrofe rispetto alle schede progettuali da presentare. Ognuno ha condiviso i progetti che i singoli comuni vorranno portare avanti con la promessa di una progettualità condivisa». Il totale dei fondi statali che saranno chiesti tramite il bando CIS è di circa 13 milioni di euro. L’obiettivo finale riguarda pure il restyling di piazza Esedra per migliorare l’accessibilità turistica al sito archeologico di Pompei. In questo caso, la Giunta sta studiando un ultimo progetto da 4 milioni e 891 mila euro. Il Contratto Istituzionale di Sviluppo Napoli-Pompei-Vesuvio prevede l’assegnazione di fondi per 19 comuni della provincia napoletana, i progetti andranno presentati entro le prossime settimane e saranno valutati dal ministero per il Sud.

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