Riscaldamenti ko, il Comune di Poggiomarino s’arrende: scuole chiuse

Andrea Ripa,  

Riscaldamenti ko, il Comune di Poggiomarino s’arrende: scuole chiuse

Se le scuole non chiudono per l’emergenza Coronavirus, ci pensa il freddo a sospendere le lezioni negli istituti scolastici di Poggiomarino. Dopo le polemiche degli ultimi giorni legate al malfunzionamento degli impianti di riscaldamento, l’amministrazione del sindaco Maurizio Falanga alza bandiera bianca. Ieri mattina il primo cittadino ha firmato l’ordinanza con cui ha programmato per oggi e domani lo stop delle lezioni nelle scuole Giovanni Falcone ed Eduardo De Filippo (plesso di via Giovanni XXIII) a causa dei disagi causati dai sistemi di areazione che da martedì hanno smesso di funzionare costringendo i pochi alunni che hanno sfidato l’emergenza Covid a star in aula con giubbotti e sciarpe al collo. «Purtroppo i guasti alle caldaie a gasolio si sono rivelati più gravi del previsto e la riparazione delle stesse potrebbe richiedere più tempo di quanto programmato», ha fatto sapere il primo cittadino Maurizio Falanga.   Parole che hanno fatto seguito al provvedimento e al sopralluogo effettuato – già martedì pomeriggio – nelle scuole rimaste senza riscaldamenti dove il responso dei tecnici è stato impietoso: caldaie ko, serviranno giorni per ripararle. Il primo cittadino ha provato a minimizzare, senza troppo successo. Nonostante le rassicurazioni, infatti, le polemiche non sono mancate. Dal centrosinistra le accuse maggiori sono arrivate da chi un tempo sedeva in maggioranza e subiva le accuse del consigliere Falanga per la mancata manutenzione delle scuole. Oggi a parti invertite si toglie un sassolino dalla scarpa. «Dal 2019, i comuni ricevono 130.000 euro all’anno per la riqualificazione energetica. Eppure abbiamo letto di proclami per la “storica conversione” dei sistemi di riscaldamento. Eppure le famiglie avevano ricevuto la promessa di chiusura dei lavori prima del rientro scolastico post natalizio. I guasti possono capitare. – fa sapere il leader dem Michele Cangianiello – Doversi rimangiare le proprie stesse accuse, pure. L’incompetenza arrogante invece, non ce la possiamo proprio permettere. Il Covid ci ha portato e ci porterà tanti soldi. Alla politica tocca, quantomeno, essere più capace e responsabile». Resta la rabbia tra i genitori degli studenti della scuola media Giovanni Falcone e della scuola elementare Eduardo De Filippo per una vicenda che si ripete ormai ogni anno e a cui nessuno riesce a mettere un freno. «Pagano sempre i nostri figli, eppure l’inverno arriva sempre puntuale ogni anno. Ma in Comune nessuno lo sa».

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