Gli studenti del liceo di Poggiomarino «assunti» a Longola

Andrea Ripa,  

Gli studenti del liceo di Poggiomarino «assunti» a Longola

Gli studenti del liceo Da Vinci di Poggiomarino lavoreranno nel parco archeologico e naturalistico di Longola. E’ il succo dell’accordo raggiunto ieri mattina dai vertici dell’amministrazione comunale poggiomarinese e la dirigente dell’istituto di via Filippo Turati nell’ambito di un progetto che coinvolgerà al momento quindici studenti dell’istituto superiore. Tra i compiti che dovranno eseguire c’è la valorizzazione del sito portato alla luce all’inizio del nuovo millennio: coloro che aderiranno al progetto – nell’ambito dell’alternanza “scuola lavoro” – organizzeranno mostre, allestiranno le sale del parco e metteranno in campo le proprie conoscenze a servizio della comunità. Il parco archeologico e naturalistico di Longola durante tutta l’estate è stato al centro di numerose manifestazioni organizzate dall’amministrazione comunale, in vista dei prossimi mesi l’Ente ha in mente una serie di attività per la valorizzazione della struttura, tra i portagonisti ci sranno proprio gli studenti. L’accordo è stato siglato ieri mattina tra l’ente comunale e l’Istituto Tecnico Commerciale Geometra e Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” per il progetto di alternanza scuola-lavoro che si terrà a Longola, presso il sito archeologico del paese. Alla presenza della dottoressa Antonietta De Rosa, capo settore ufficio Ragioneria e Finanza, e dell’assessora Maria Carillo con delega a Longola che seguirà personalmente i quindici ragazzi impegnati, il sindaco Maurizio Falanga e la preside Olimpia Maria Savarese hanno firmato il documento che permetterà agli studenti delle terze e quarte classi di  «formarsi lavorando». Il progetto si pone l’obiettivo di realizzare una esperienza formativa che permetta ai ragazzi di riscoprire in chiave didattica ed interattiva i beni culturali del territorio di Poggiomarino. «L’attenzione a Longola da parte di giovanissimi e la scoperta sul posto della vita, degli usi e costumi dei Sarrasti contribuirà i discenti ad avere una idea della storia più completa di ciò che hanno dopo lo studio teorico», spiega Savarese emozionata all’incontro con i rappresentanti comunali. «Sempre più vicino ai giovani, alla loro formazione che non può prescindere dalla conoscenza della storia del loro paese natìo», aggiunge il primo cittadino Maurizio Falanga. «Mi onora particolarmente avere la possibilità di seguire i ragazzi durante la loro formazione, il progetto sarà interattivo per poter coinvolgere quanti più studenti possibili. Così i ragazzi scelti per l’alternanza scuola-lavoro potranno essere accompagnatori di allievi più piccoli», chiosa l’assessora Carillo con delega a Scuola e a Longola.

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